2 MARZO 2017

SAN GIORGIO NELLE VESTI DI CAVALIERE TEUTONICO

UN AFFRESCO NELLA CHIESA DI GOTLAND

Interno della Chiesa di Hemse a Gotland

Nel 13° secolo l’Ordine Teutonico si stabilì nella zona del Baltico, dando origine alla Prussia (poi Prussia orientale), con la città di Königsberg (oggi Kaliningrad) costruita dall'Ordine, e ciò che è oggi la Lettonia e l'Estonia del sud.

Allo stesso tempo, Visby, la capitale dell’isola di Gotland (la seconda isola più grande del mar baltico), era il centro per il commercio in quelle zone e diventò membro di spicco della Lega Anseatica. Visby era una città libera e Gotland era una repubblica di contadini, anche se pagava le tasse al re svedese perché la proteggesse.

Tuttavia, nel 1361 Visby e Gotland fu conquistata dal re danese Valdemaro IV Atterdag ('una nuova alba') e cadde sotto l'autorità danese, ma Visby potè mantenere il suo status di città libera. A quel tempo, soprattutto a causa del fatto che era possibile costruire navi molto grandi, Visby perse molta della sua importanza.

Alla fine del 14° secolo ci fu una lotta di potere tra il re svedese Albrekt del Meclemburgo e della regina danese Margarete. L'autorità danese su Gotland si indebolì ed i pirati, i Vitalienbrüder, poterono stabilirsi nella zona. Poiché l’Ordine Teutonico era un membro della Lega Anseatica, i mercanti di Visby gli fecero appello al fine di venire in loro aiuto. Il Gran Maestro Konrad von Jungingen ritenne giusto aiutare la città. Nel 1398 quattromila uomini dell'Ordine sbarcarono sull'isola di Gotland ma gli sforzi per difendere l'isola non ebbero successo. Dopo una trattativa, però, l'isola e Visby furono consegnate all'Ordine, anche se i Cavalieri dovettero pagare una somma ingente.

L'Ordine costruì due torri della cinta muraria (la maggior parte della quale è ancora esistete) vicino al mare, come quartier generale, e subito iniziò ad edificare un castello attorno alle torri, sul modello dei suoi numerosi castelli.

Nel 1404 la regina danese Margarete cercò di riprendere Gotland ma non vi riuscì.

Dopo nuovi negoziati dell'Ordine Teutonico nel 1408 decise di vendere Visby e Gotland alla corona danese ed abbandonò l'isola. Il castello che l'Ordine aveva iniziato a costruire fu, poi, completato da Erik di Pomerania, e le sue rovine sono ancora visibili come ricordo del decennio di governo teutonico dell’isola.

Nella Chiesa di Hemse, una città a sud dell’isola, a circa 50 chilometri da Visby, si trova un affresco risalente al periodo di governo dell’isola da parte dei cavalieri teutonici, raffigurante San Giorgio, uno dei patroni dell’Ordine, nelle vesti di cavaliere teutonico, che infilza il Dragone.

Photo: Lennart Karlsson

La particolarità dell’affresco è data dal fatto che, normalmente, il Santo è raffigurato con uno scudo con la croce rossa, la c.d. croce di San Giorgio, mentre qui è presente la croce nera dei teutonici. La croce rossa simile è usualmente associata ai cavalieri templari, ma fu usata dalle truppe francesi ed inglesi nella terza crociata (1189-1192).

In questo caso appare evidente il tributo che il pittore ha voluto rendere all’Ordine Teutonico che, pochi anni prima, aveva governato l’isola, raffigurando San Giorgio, che peraltro è uno dei patroni dell’Ordine Teutonico, con le vesti di cavaliere teutonico.

 

 

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