CRONOTASSI DEI GRAN MAESTRI DELL’ORDINE TEUTONICO
DAL 1198 AL 1543

1°) Fra’ Heinrich Walpot von Bassenheim (1198-1200)

Heinrich Walpot von Bassenheim, meglio conosciuto col nome di Henry Walpot (... – Acri, 1200), fu il primo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, dal 1198 al 1200.

Poco si sa della sua persona e le informazioni riguardanti questo Gran Maestro sono per lo più basate sulle teorie degli storici.

Walpot proveniva da una ricca famiglia di Magonza, venendo indirizzato ad una vita monastica-militare. Nel 1199 ricevette una copia delle regole monastiche di Gilbert Hérail, Gran Maestro dell'Ordine dei Templari e, con il patrocinio di papa Innocenzo III, fondò il nuovo ordine dei Teutonici che si basava sulle regole dei Templari.

Walpot morì e venne sepolto ad Acri, in Terra Santa.


2°) Fra’ Otto von Kerpen (1200-1208)

Otto von Kerpen (... – 1208) è stato il secondo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, dal 1200 al 1208.

Otto proveniva da una famiglia di cavalieri dell'area del Reno risiedente nel Castello di Kerpen presso Gillesheim.

Da Gran Maestro, si batté per rendere sempre più indipendente l'Ordine Teutonico dall'Ordine dei Templari e dai Cavalieri Ospitalieri.

Egli morì nel 1208 e venne sepolto ad Acri, in Terra Santa.


3°) Fra' Heinrich von Tunna (Herman Bart) (1208-1209)

Heinrich von Tunna di nome Henry Beard (anche Herman Bart † 2. giugno 1209 ), è stato il terzo Gran Maestro del Teutonico 1208-1209.

Era un ministeriale del langravio Hermann I di Thuringia. Probabilmente apparteneva alla famiglia di Thuna.

Nel 1208 effettua un pellegrinaggio in Terra Santa ed in Palestina entra a far parte dell'Ordine Teutonico del quale, nello stesso anno, diventa Gran Maestro.

Le cause della sua rapida ascesa non sono chiare.

Muore nel 1209 e viene sepolto ad Acri.


4°) S.A.S. Fra’ Herman von Salza (1209-1239) (*)

Hermann von Salza (1179 circa – Salerno, 20 marzo 1239) è stato il quarto Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1209 fino alla morte.

Abile diplomatico tra l'Imperatore ed il Papa, Hermann fu l'artefice dell'espansione dell'ordine militare nella regione della Prussia.

Hermann von Salza nacque da una famiglia nobile della Turingia (probabilmente originaria dell'attuale città di Lagensalza), attorno al 1179. L'anno preciso della sua entrata nell'Ordine Teutonico è sconosciuta, ma egli viene menzionato per la prima volta nel 1209, quando viene nominato Gran Maestro. Tuttavia egli doveva aver trascorso diversi anni nelle regioni del Mediterraneo durante i suoi primi anni di governo. Durante questo periodo le attività dei cavalieri dell'ordine si espansero dalla Spagna alla Livonia.

Hermann fu amico e consigliere dell'Imperatore Federico II, presso il quale rappresentava la curia papale come mediatore, dal 1222. Papa Onorio III inoltre riconobbe le sue capacità personali e garantì all'Ordine Teutonico uno stato eguale a quello dei Cavalieri Ospitalieri e ai Templari, dopo che la proposta era decaduta con i precedenti Gran Maestri dell’Ordine.

Alla richiesta del re Andrea II d'Ungheria nel 1211, Hermann pose una sede dell'Ordine nel Burzenland, in Transilvania, in difesa dei Cumani. I nobili ungheresi, ad ogni modo, non vedevano di buon occhio l'Ordine, che venne costretto a lasciare i propri avamposti già dal 1225. Nel frattempo, Hermann partecipò nel corso della Quinta Crociata all'assedio di Damietta (1219) e venne decorato per il suo coraggio da Giovanni di Brienne, il Re titolare del Regno di Gerusalemme. Al suo ritorno in Europa, Hermann aiutò Federico nelle sue questioni conseguenti alla scomunica subita ad opera del Papa: convinse Federico II a intraprendere la Sesta Crociata e fu in parte responsabile del matrimonio (1225) tra Federico e Iolanda, figlia di Giovanni di Brienne.

Venne quindi chiamato da Corrado I di Masovia a combattere il paganesimo della regione della Vecchia Prussia. Hermann ottenne quindi l'autorizzazione dell'imperatore a cristianizzare la "Vecchia Prussia" e le terre ad est del corso inferiore della Vistola, chiamate Terra di Che?mno (Bolla d'oro di Rimini del 1230), e quella di papa Gregorio IX (Pietati proximum) del 1234.

Successivamente Hermann ottenne dal Papa e dall'Imperatore nuovi privilegi per l'Ordine.

Fu il primo Gran Maestro ad ottenere dall’Imperatore, per sé e per i suoi successori, il titolo di Principe dell’Impero e l’appellativo di Altezza Serenissima.

Egli ottenne anche l'incorporazione dell'Ordine dei Portaspada di Livonia nell'Ordine Teutonico, nel 1237. All'interno dell'Ordine Teutonico, ad ogni modo, i cavalieri si mostrarono insoddisfatti delle continue assenze del Gran Maestro, richiamandolo perciò dalla sua vita politica.

Ad ogni modo, egli fu un capo politico e religioso di rilievo e negli ultimi anni della sua vita si ritirò a Salerno, nel 1238. Qui morì l'anno successivo, nel 1239. Le sue spoglie furono portate e seppellite ad Andria nella chiesa di San'Agostino (all'epoca di San Salvatore) oppure nella casa teutonica di Barletta. La pietra tombale con iscrizione in latino è coperta dall'attuale pavimentazione.

L'importanza del ruolo di Hermann come mediatore tra papa Gregorio IX e l'Imperatore si vede dal fatto che il buon rapporto stabilitosi tra i due crollò alla morte di Hermann.


5°) S.A.S. Fra’ Konrad von Thüringen (1239-1240)

Corrado di Turingia (in tedesco: Konrad von Thüringen, noto anche come Corrado Raspe) (1206 – Roma, 24 luglio 1240) fu il quinto Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, dal 1239 al 1240. Langravio di Turingia dal 1231 al 1234, fu il primo gran nobile che aderì all’Ordine.

Corrado era il figlio minore di Ermanno I di Turingia, e di Sofia, figlia di Ottone I di Svevia. Suo fratello maggiore Ludovico IV di Turingia aveva sposato Santa Elisabetta d'Ungheria. Quando Ludovico morì nel 1221 durante la Sesta Crociata, suo fratello Enrico Raspe divenne reggente per il figlio minore di Ludovico, Ermanno II, e Corrado ottenne il titolo di Conte di Gudensberg, in Assia, assistendo suo fratello nel governo dei territori.

Alla morte di Elisabetta, nel 1231, Enrico ottenne la Turingia per se stesso, e assieme a Corrado, lavorò per consolidare il potere nell'area. Corrado si scontrò numerose volte in battaglia con Sigfrido III, Arcivescovo di Magonza. Egli tentò inoltre un infruttuoso assedio della città di Fritzlar nel 1232.

Elisabetta aveva fondato un ospedale a Marburg e lo aveva destinato all'Ordine degli Ospitalieri di Gerusalemme, ma la proposta venne rifiutata dal suo "difensore", Corrado di Marburgo. Papa Gregorio IX aveva inviato sul posto una commissione per vagliare la questione, e quest'ultima votò a favore della tesi di Corrado di Marburg il 2 agosto 1232. Nell'estate del 1234, Corrado si recò a Roma e convinse la curia a concedere l'amministrazione dell'ospedale e della parrocchia di Marburg all'Ordine Teutonico, che aveva fondato una propria casa nella città l'anno precedente. Nel novembre dello stesso anno, Corrado lasciò il proprio potere temporale ed entrò nell'Ordine egli stesso. L'anno successivo, egli aderì alla commissione romana preposta per la canonizzazione della cognata, rimanendo alla corte papale sino alla Pentecoste del 1235 quando venne dichiarata santa.

Alla morte di Hermann von Salza, Corrado divenne Gran Maestro dell'Ordine Teutonico. Durante un viaggio a Roma, alla fine dell'estate del 1240, si ammalò e morì. Venne sepolto nella chiesa di Sant'Elisabetta a Marburg.


6°) S.A.S. Fra’ Gerhard von Malberg (1240-1244)

Gerhard von Malberg (1200 circa – 26 novembre 1246) è stato il sesto Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1240 fino al 1244. Dopo essere stato obbligato a dare le proprie dimissioni dall'Ordine Teutonico, aderì a quello dei Templari.

Von Malberg proveniva da una famiglia del Renania-Palatinato. Suo padre era il Margravio Theodoric von Aere, che aveva sposato Agnes von Malberg, da cui aveva ottenuto il cognome e il castello di Malberg. Von Malberg non prese mai gli ordini ecclesiastici. Egli si sposò ed ebbe due figli, Thedoric e Otto.

Alla morte della moglie, von Malberg si recò in Terra Santa, dove i suoi compagni erano cavalieri dell'Ordine dei Templari. Egli aderì all'Ordine Teutonico ad Acrinel 1217 e divenne Komtur di Toron dal 1227 alla sua morte. Nel 1240 divenne Gran Maresciallo dell'Ordine ad Acri. La sua posizione nel Regno di Gerusalemme e i suoi legami con i Templari posero von Malberg in conflitto con il Gran Maestro Hermann von Salza nel corso della Sesta Crociata. L'Imperatore Federico II e von Salza supportarono l'espansione dell'ordine in Prussia, mentre von Malberg era intenzionato a focalizzare l'operato dell'ordine in Terra Santa.

Alla morte del successore di von Salza, Corrado di Turingia nel 1240, von Malberg venne eletto Gran Maestro nel corso dello stesso anno o nell'anno successivo di modo da costituire forti legami in Medio Oriente; Dietrich von Grüningen fu presidente del capirolo dell'Ordine sotto il suo governo. Von Malberg ebbe un chiaro supporto del Papa Innocenzo IV, come del resto venne favorito dall'Imperatore. Federico II fece pressione sul nuovo Gran Maestro, sull'Arcivescovo di Bari, e sul Maestro Roger Porcastrello affinché facesser a loro volta pressione sul conclave papale per eleggere Ottone di San Nicola come papa, ma venne invece scelto Celestino IV.

Nel 1243 Innocenzo IV diede un anello apostolico a von Malberg, che rappresentava la Prussia come feudo dei cavalieri del Papa, come tributo annuale all'Ordine; Federico ebbe anche pretese sul territorio. I cavalieri si trovarono a dover combattere contro ?wi?tope?k II di Pomerania durante il governo di von Malberg.

All'interno dell'Ordine crebbero però non poche tensioni tra Prussia, Livonia e Terra Santa, supportando le tesi di von Malberg; il Gran Maestro viaggiò al Castello di Montfort in Terra Santa dopo che Papa Innocenzo si era recato a Lione. I cavalieri teutonici organizzarono un capitolo generale a Toron e chiesero a von Malberg le proprie dimissioni. Anche se inizialmente si mostrò compiacente verso queste richieste, von Malberg successivamente si rifiutò e si appellò al Papa. Dopo che una commissione pontificia aveva rivelato la scarsa capacità di comando del Gran Maestro egli ed il proprio seguito vennero invitati a lasciare l'Ordine Teutonico, aderendo a quello dei Templari.


7°) S.A.S. Fra’ Heinrich von Hohenlohe (1244-1249)

Heinrich von Hohenlohe (... – 15 luglio 1249) è stato il settimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1244 fino alla morte.

Von Hohenlohe fu canonico del Vescovato di Würzburg dal 1218 al 1219. Nel 1220, egli e due dei suoi fratelli aderirono all'Ordine Teutonico, donando contemporaneamente parte della propria eredità paterna all'ordine. Egli divenne uno dei signori feudali più potenti di Germania con possedimenti anche a Mergentheim e lungo le rive del Tauber. Nel 1221, von Hohenlohe si recò in pellegrinaggio in Terra Santa e, una volta ritornato, venne nominato Komtur di Mergentheim.

Passato agli ordini del Gran Maestro Hermann von Salza nel 1225, von Hohenlohe scortò Isabella II di Gerusalemme, la seconda moglie dell'Imperatore Federico II, dal Regno d'Italia. Da questo punto, von Hohenlohe avrebbe trascorso molto tempo presso il Gran Maestro, guadagnandosi importanti posizioni politiche e sociali in Germania, risiedendo a Mergentheim.

Quando il capitolo dell'Ordine chiese ed ottenne le dimissioni di Gerhard von Malberg dall'incarico di Gran Maestro, von Hohenlohe venne scelto come suo successore. Gli venne consigliato di supportare l'Imperatore nel suo conflitto con il Papa Innocenzo IV: von Hohenlohe rappresentò gli interessi dell'Imperatore, causando l'opposizione di molti cavalieri dell'Ordine e del Maestro dell'Ordine Livoniano, Dietrich von Grüningen.

Nel 1246, von Hohenlohe si recò in Prussia per iniziare una crociata e, come risultato, assediò e conquistò Christburg. Egli siglò quindi un trattato con le popolazioni della Vecchia Prussia e con il Duca di Pomerania, ?wi?tope?k II il Grande.

Von Hohenlohe morì nel luglio del 1249, poco dopo essere tornato dalla Prussia. Egli venne sepolto nella chiesa di Mergentheim.


8°) S.A.S. Fra’ Gunther von Wüllersleben (1249-1252)

Günther von Wüllersleben (... – Acri, 3 o 4 maggio 1252) è stato l'ottavo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1249 fino alla morte.

Von Wüllersleben proveniva da una ricca famiglia patrona dell'Abbazia di Hersfeld la cui sede era a Bad Hersfeld. Non si sa di preciso quando sia entrato a far parte dell'Ordine Teutonico, ad ogni modo servì ad Acri sino al 1215. Egli fu un grande amico dei Gran Maestri Hermann von Salza e Heinrich von Hohenlohe, aiutando quest'ultimo nelle proprie missioni diplomatiche segrete per conto dell'ordine. Egli trascorse il 1244 nella regione della Prussia quando seguì sotto il Maestro dell'Ordine di Livonia, Poppo von Osterna.

Günther von Wüllersleben venne prescelto per assurgere al ruolo di Gran Maestro dal capitolo dell'Ordine Teutonico nel 1249 o nel 1250 ad Acri. Ludwig von Queden, il prescelto alla successione dal partito papista diretto da Dietrich von Grüningen, venne invece proclamato Landmeister di Prussia. Come suprema autorità dell'ordine, von Wüllersleben risiedette in Terra Santa e probabilmente non lasciò mai Acri.

Ad ogni modo poco si sa del suo operato come Gran Maestro, certo è che von Wüllersleben cercò di riconciliare il partito papale e quello imperiale che avevano demoralizzato la vita dell'ordine. Egli si preoccupò sostanzialmente di inviare missioni e ambascerie in luoghi lontani. Per un breve periodo, fu in grado di surclassare il partito papista che governava difatti il capitolo.


9°) S.A.S. Fra’ Poppo von Osterna (1252-1256)

Poppo von Osterna (... – 1257) è stato il nono Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1252 fino al 1256 o al 1257.

Poppo discendeva da una famiglia con una ricca tradizione cavalleresca che risiedeva a Osternohe, alle porte di Norimberga in Franconia. Egli aderì all'Ordine Teutonico nel 1228 e fu uno dei primi fratelli a stabilirsi in Prussia. Nel 1233, Poppo prese parte alla localizzazione dell'ordine nella città di Kulm (Che?mno). Egli divenne il Maestro Prussiano nel 1240 e nel 1241 prese parte alla Battaglia di Legnica anche se si ritiene ad oggi dubbia la partecipazione dell'Ordine Teutonico nel corso della battaglia. Nel 1242 Poppo si recò in Austria con una delegazione tedesca per raccogliere del denaro per sostenere la guerra con il Duca ?wi?tope?k II di Pomerania. Dal 1248 al 1253, Poppo risiedette in Germania, divenendo il nono Gran Maestro dell'Ordine nel 1253. Il partito papista, una minoranza, si trovò però in contrasto con le decisioni del capitolo e scelse Wilhelm von Urenbach come Gran Maestro rivale.

Dopo essere stato scelto come Gran Maestro, Poppo si recò in Prussia per iniziare la guerra contro gli Sudoviani.

Nel 1254 egli si recò con una delegazione presso il Re Ottocaro II di Boemia e ricevette degli aiuti militari per intraprendere delle crociate in Sambia nel 1254 e nel 1255. Dopo la conquista della Sambia, Poppo fece costruire diversi castelli nell'area attorno alla Laguna della Vistola, incluso quello di Königsberg.

Mentre era Landmeister, Poppo si suppone che abbia partecipato alla battaglia di Legnica contro i Mongoli nel 1241. Ad ogni modo, la presenza dell'ordine alla battaglia non è certa. Poppo morì e venne sepolto a Legnica (Liegnitz), ma dopo alcuni anni, nel 1257.


10°) S.A.S. Fra’ Anno von Sangershausen (1256-1273)

Anno di Sangerhausen (Hanno; † 8. Luglio 1273 ) è stato dal 1256 al 1273 il 10 ° Gran Maestro dell'Ordine Teutonico .

Della sua carriera all’interno dell’Ordine Teutonico prima del 1254, quando divenne Landmeister di Livonia, non si sa nulla. Tra le sue prime attività nella partecipazione dell'Ordine c’è la costruzione di Ordensburg di Memel. Con la città di Riga strinse nel 1255 un'alleanza difensiva. Prese parte, nel 1256, alla conquista di Samland. Nello stesso anno abdicò Poppo von Osterna e lui fu eletto Gran Maestro dell'Ordine Teutonico.

Durante il suo mandato fu fondata Konigsberg nel 1272.

Anno creò nuove commende e spinse per la colonizzazione dei territori conquistati.

Fece molti viaggi attraverso l'Europa e presso i Papi e creò monasteri al fine di convincerli a sostenere l’Ordine Teutonico.

È morto nel 1273 durante un un viaggio che lo portava in Germania.


11°) S.A.S. Fra’ Hartmann von Heldrungen (1273-1282)

Hartmann von Heldrungen (... – 19 agosto 1282) è stato l’undicesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1273 fino alla morte.

Von Heldrungen fu un Cavaliere dell'Impero di Turingia, nel Sacro Romano Impero. Egli aderì all'Ordine Teutonico assieme al fratello, Hermann von Heldrungen tra il 1234 ed il 1237.

Nel 1238, von Heldrungen divenne Komtur in Sassonia. Egli prese parte ai negoziati diplomatici ed alle celebrazioni che seguirono all'unione tra l'Ordine di Livonia e quello Teutonico. Egli ottenne i favori del Gran Maestro e per questo fu in grado di avanzare rapidamente nella gerarchia dell'Ordine. Tra il 1261 ed il 1266, egli fu Gran Komtur e secondo in carica dopo il Gran Maestro, Anno von Sangershausen.

Von Heldrungen divenne il dodicesimo Gran Maestro dell'ordine nell'estate del 1273. Il suo regno venne segnato da un periodo di pace relativa per l'ordine, fatto che lo spinse ad incoraggiare la colonizzazione delle regioni della Prussia e della Livonia. Egli ottenne così nuove terre nell'Impero come del resto in Pomerania.


12°) S.A.S. Fra’ Burchard von Schwanden (1283-1290)

Burchard von Schwanden, anche Burkhard (... – 1310), fu il dodicesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, dal 1282 o dal 1283 al 1290.

Burchard proveniva da una famiglia patrizia di Berna in Svizzera. Egli era monaco a Hitzkirch prima di divenire Komtur di Konitz (Chojnice) e avanzare, nel 1277 al rango di Komtur regionale di Turingia e Sassonia. Egli divenne Gran Maestro nel 1282 o nel 1283.

Fu durante il suo periodo di regno che il Regno di Gerusalemme ebbe fine tragicamente. Questa situazione influì notevolmente sull'ordine dal momento che il suo quartier generale si situava ad Acri, ma malgrado questo, Burchard non si preoccupò di prestare aiuto ai crociati nel Medio Oriente, dal momento che era occupato nel consolidamento del potere in Prussia, Livonia e nel Sacro Romano Impero.

Nel 1287, un'invasione dei Lituani devastò la Livonia. Burchard lasciò Roma nel 1289 dove, in presenza del Papa, erano stati definiti i nuovi confini dello stato monastico territoriale dell'Ordine dei Cavalieri Teutoni. Burchard ebbe inoltre il permesso del papa Niccolò IV per incoronare Rodolfo I d'Asburgo.

All'inizio del 1290, Burchard venne forzato dall'ordine ad andare in aiuto ai crociati, assediati ad Acri. Un'armata guidata dal Gran Maestro si recò quindi in Terra Santa. Poco dopo essere giunto in Medio Oriente, Burchard sorprendentemente delegò la propria autorità a quella di Heinrich von Bonlant, Komtur di Sicilia, rassegnandosi dal titolo di gran maestro, e lasciò l'ordine per ragioni sconosciute.

Dopo aver lasciato Acri, Burchard tornò nella nativa Svizzera dove decise di aderire all'Ordine degli Ospitalieri e divenire Komtur di Buchsee. Egli morì nel 1310, ma la data della sua morte è ancora oggi incerta.


13°) S.A.S. Fra’ Konrad von Feuchtwangen (1291-1296)

Konrad von Feuchtwangen (... – Praga, 4 luglio 1296) è stato il tredicesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1291 fino alla morte. Egli era parente del quindicesimo Gran Maestro Siegfried von Feuchtwangen.

Nel suo primo anno di reggenza, i musulmani presero, dopo un lungo assedio, Acri, l'ultima fortezza dei crociati nel Regno di Gerusalemme. Dal momento che la sede dell'Ordine Teutonico era ad Acri, von Feuchtwangen spostò il quartier generale dell'Ordine a Venezia.


14°) S.A.S. Fra’ Gottfried von Hohenlohe (1297-1303)

Gottfried von Hohenlohe (1265 – Mergentheim, 19 ottobre 1310) è stato il quattordicesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1297 fino al 1303.

Hohenlohe nacque da Kraft von Hohenlohe e Willeborg von Wertheim e crebbe nella ricca famiglia degli Hohenlohe di Burg Hohlach, presso Uffenheim. Egli era inoltre imparentato con il precedente Gran Maestro Heinrich von Hohenlohe.

Hohenlohe aderì all'Ordine Teutonico nel 1279 e divenne Komtur in Franconia nel 1290. Nel 1294 egli venne avanzato al grado di Deutschmeister, posizione di rilievo che garantiva il titolo di Maestro per la Germania. Come grande amico del Gran Maestro Konrad von Feuchtwangen, venne scelto come suo successore a Venezia nel 1297.

Hohenlohe viene ricordato come un Gran Maestro che ebbe un atteggiamento sempre disinteressato nelle regioni dell'Ordine in Prussia e Livonia, dal momento che non si preoccupò mai delle esigenze delle popolazioni che abitavano le zone predette. Il capitolo, riunitosi a Memel, richiese le dimissioni di Hohenlohe, che vennero siglate a Elbing il 18 ottobre 1303.

Hohenlohe lasciò la Prussia e si stabilì in Germania dove ricevette il Cavalierato Balì di Franconia. Egli tentò di riprendere il potere come Gran Maestro, ma le sue pretese vennero rifiutate dai suoi confratelli, che avevano già scelto Siegfried von Feuchtwangen come Gran Maestro successore. Hohenlohe risiedette ad Ulma sino a quando non passò a Mergentheim nel 1307 dove morì tre anni dopo. Venne sepolto a Marburg.


15°) S.A.S. Fra’ Siegfried von Feuchtwangen (1303-1311)

Siegfried von Feuchtwangen (Feuchtwangen, ... – Marienburg, 1311) è stato il quindicesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1303 fino alla morte.

Von Feuchtwangen nacque a Feuchtwangen in Franconia, ed era imparentato con il tredicesimo Gran Maestro Konrad von Feuchtwangen. Egli acquisì l'incarico di Gran Maestro dopo le dimissioni del proprio predecessore, Gottfried von Hohenlohe, che era stato costretto ad abdicare nel 1303 per gli attriti interni scatenati nell'ordine.

Sotto la reggenza di Feuchtwangen, l'ordine si stabilì a Danzica nel 1308, ottenendo il controllo della Pomerelia, e per questo divenendo il più vivace nemico della Polonia. Egli spostò quindi il quartier generale dell'ordine da Venezia (dove era stato spostato dal predecessore, dopo la perdita della città mediorientale di Acri, antica sede dell'ordine), al Castello di Marienburg in Pomerania. Siegfried morì qui nel 1311 e venne sepolto nella cattedrale di Kulmsee.


16°) S.A.S. Fra’ Karl von Trier (1311-1324)

Karl Bessart von Trier (Treviri, 1265 – Treviri, 11 febbraio 1324) fu il sedicesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, dal 1311 al 1324.

Karl proveniva da una famiglia patrizia di Treviri ed ebbe un'educazione raffinata. Figlio maggiore di Jakob von Oeren, aderì all'Ordine Teutonico nel 1288assieme ai fratelli Jakob e Ortolf. Durante gli anni Novanta del XIII secolo ricoprì l'incarico di Komtur di numerosi Cavalierati Balì di Francia e Germania (come ad esempio quelli relativi alle province di Champagne, Lorena e Borgogna). Nel 1304 ottenne l'incarico di Großkomtur e le sue capacità vennero premiate con l'incarico di rappresentare il Gran Maestro Siegfried von Feuchtwangen a Venezia.

Karl venne nominato Gran Maestro dal capitolo dell'Ordine riunito al castello di Marienburg a metà del giugno del 1311. Egli aveva intenzione di riformare l'ordine, ma i suoi provvedimenti incontrarono molte resistenze. Tentò di introdurre l'incarico di "conduttore", la cui funzione sarebbe consistita nella supervisione del commercio per conto dell'Ordine. Vi erano infatti dispute tra i capi dell'Ordine, guidati dal Komtur Otto von Luterberg e dal Gran Maestro degli Ospitalieri Friedrich von Wildenberg che presiedette l'assemblea che costrinse Karl a dimettersi dall'Ordine nel 1317 e ad abbandonare la Prussia.

La scissione nell'Ordine venne scongiurata dal papa Giovanni XXII, che condannò i dissidenti delle Komtur di Prussia, ordinando loro di convocare immediatamente un nuovo Capitolo. Il 12 marzo 1318, a Erfurt, Karl accettò nuovamente l'incarico di Gran Maestro, anche se non volle mai fare ritorno in Prussia. Egli trascorse i suoi ultimi anni a Treviri, dove morì nel 1324 e venne sepolto nella chiesa di Santa Caterina.


17°) S.A.S. Fra’ Werner von Orseln (1324-1330)

Werner von Orseln (1280 circa – 18 novembre 1330) è stato il diciassettesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1324 fino alla morte.

Von Orseln proveniva da una famiglia di Urseln presso Francoforte sul Meno in Assia. Non si conosce la data precisa a cui risalirebbe la sua adesione all'ordine. Egli viene menzionato per la prima volta nel 1312 come Komtur di Ragnit. Nel 1314, von Orseln divenne Gran Komtur e Komtur di Marienburg.

Durante il colpo di Stato nello stato monastico territoriale dell'ordine, egli sostenne il Gran Maestro Karl von Trier e venne con lui esiliato. Ad ogni modo, egli riuscì a tornare nel 1319, ottenendo la posizione di Gran Maestro residente in Prussia. Egli negozio le discussioni e restaurò la disciplina gerarchica dell'ordine.

Alla morte di Karl von Trier, il capitolo dell'ordine scelse von Orseln come Gran Maestro successore. Immediatamente dopo essere eletto, von Orseln venne invitato caldamente ad iniziare dei negoziati con il Regno di Polonia. Questo, ad ogni modo, non produsse alcun risultato se non quello di avvicinare i tempi di uno scontro con la Polonia. Il Gran Maestro costituì quindi una coalizione anti-polacca costituita dai duchi di Masovia e Slesia e dal Re di Boemia. Il pretesto dell'inizio della guerra fu l'invasione polacca del Ducato di P?ock nel 1327. In risposta, il Gran Maestro ordinò la conquista della Cuiavia e delle terre di Dobrzy?.

Come superiore dell'ordine, von Orseln tributò una speciale attenzione alla vita spirituale. Malgrado la guerra in Polonia, fu in grado di organizzare due assemblee deliberative del clero prussiano e di proclamare molti atti amministrativi per formare la base politica dello Stato.

Von Orseln morì al Castello di Marienburg come risultato dei postumi del tentato assassinio da parte di un cavaliere dell'ordine, Johan von Endorf. Egli venne sepolto nella cattedrale di Marienwerder.


18°) S.A.S. Fra’ Luther von Braunschweig (1331-1335)

Luther von Braunschweig (conosciuto anche col nome di Lothar; 1275 circa – 18 aprile 1335) è stato il diciottesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1331 fino alla morte.

Membro della Casa dei Guelfi, Luther nacque da Alberto I di Brunswick-Lüneburg, e da Alessia, figlia del vassallo italiano, Bonifacio del Monferrato. Egli era il figlio minore della coppia e venne designato ad entrare nell'Ordine militare. Egli aderì all'Ordine Teutonico nel 1300 e la sua carriera ebbe inizio con la castellania del Castello di Christburg e nel 1308 egli divenne Komtur di Gollub. un anno dopo divenne Komtur di Christburg e nel 1313 Komtur del Castello di Marienburg. Nel 1314 divenne Gran Araldo e Komtur di Christburg, fondando numerose città a sud della città e colonizzando la regione della Prussia.

Luther divenne Gran Maestro durante la guerra con il Regno di Polonia, dopo la morte del Gran Maestro Werner von Orseln il 17 febbraio 1331. Luther continuò la conquista di Kuyavia e ordinò a Dietrich von Altenburg di invadere la Grande Polonia. Durante l'invasione, i cavalieri teutonici raggiunsero Kalisz (Kalisch), distruggendo l'intera regione. La Battaglia di Plowce del 1331 non fermò l'ordine da altre invasioni. Nel maggio del 1332, l'armata dei crociati catturò Brze?? Kujawskie Inowroc?aw e creò nuove Commende in Kuyavia.

Malgrado la guerra, Luther tentò di evitare altre questioni militari. Egli si dedicò prevalentemente alla riforma della vita religiosa dell'Ordine, come del resto si impegnò nella letteratura scrivendo poesi e opere teologiche. Egli ricostruì il Castello di Marienburg, facendolo divenire una degna residenza per un monarca più che un monastero. Luther ridisegnò la Cappella di Sant'Anna e vi costruì nella cripta un mausoleo per accogliere le spoglie dei gran maestri.

Luther morì a Stuhm e venne sepolto nella Cattedrale di Königsberg.


19°) S.A.S. Fra’ Dietrich von Altenburg (1335-1341)

Dietrich von Altenburg († ottobre 1341 a Thorn ) è stato il 19 ° Gran Maestro dell'Ordine Teutonico dal 1335 al 1341.

Era un figlio del visconte Dietrich II di Altenburg († 1303).

Nel 1307 entra a far parte dell'Ordine. Negli anni 1320 al 1324 è stato comandante di Ragnit e negli anni 1326 al 1331 ricoprì questa stessa posizione a Balga (Honeda).

Dopo il 1331 fu maresciallo nella guerra contro la Polonia. Era un militare molto attivo, anche se sempre si adoperò per una pace duratura con la Polonia.

Come Gran Maestro ha lavorato intensamente con la costruzione e l'ampliamento di Ordensburgen e la costruzione di un castello a Danzica.

Dietrich von Altenburg fece adottare una serie di emendamenti alla Regola dell’Ordine, sulle modalità di pentimento e gli esercizi spirituali. Inoltre vietò ai Cavalieri, per ragioni di modestia e semplicità, di portare lo stemma personale e l'uso di sigillo personale. Il Gran Maestro doveva utilizzare solo la croce nera con l'aquila imperiale.

Dopo una malattia morì nel ottobre 1341 a Thorn (polacco: Toru?), dove avrebbe dovuto concludere un accordo con la Polonia. Fu il primo Gran Maestro ad essere sepolto nella cappella di Anne. La sua tomba di pietra è ancora visibile.


20°) S.A.S. Fra’ Ludolf König von Wattzau (1342-1345)

Ludolf König von Wattzau, talvolta scritto Weizau (fine del XIII secolo – 1347 o 1348), è stato il ventesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1342 fino al 1345.

König nacque probabilmente tra il 1280 e 1290. Non si sa la data precisa della sua adesione all'Ordine Teutonico, ma viene menzionato per la prima volta nel 1332 col titolo di Gran Tesoriere dell'Ordine.

Nel 1338 König divenne Grand Komtur di Marienburg e colonizzò immediatamente la regione circostante il castello. Nel 1342 il capitolo dell'Ordine lo elesse Gran Maestro.

L'evento più rimarchevole del breve regno di König fu il Trattato di Kalisz siglato con il Regno di Polonia l'8 luglio 1343.

Come avevano fatto molti altri Grandi Maestri suoi predecessori, König guidò molte guerre contro il Granducato di Lituania. Una guerra con la Lituania, databile al 1345, causò danni in vasta scala alla regione della Prussia (amministrata dall'ordine), che causò, secondo cronache dell'epoca, lo sviluppo di una malattia mentale di König. Egli si dimise quindi dall'incarico di Gran Maestro nel 1345 e ottenne il titolo di Komtur di Engelsburg. Secondo le cronache, egli recuperò la propria salute mentale, ma morì nel 1347 o nel 1348.


21°) S.A.S. Fra’ Heinrich Dusemer von Arfberg (1345-1351)

Heinrich Dusemer von Arfberg (... – 1351) è stato il ventunesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1345 fino alla morte.

Dusemer proveniva dalla Svevia e aderì all'Ordine Teutonico nel 1311. Come giovane cavaliere combatté contro i Lituani. La leggenda vuole che proprio durante questi scontri avesse avuto frequenti duelli con il Granduca Vytenis di Lituania. Dimostrando così coraggio e sprezzo del pericolo, avanzò rapidamente nella gerarchia dell'Ordine.

Nel 1318 divenne membro del convento del castello di Labiau e nel 1329, Komtur di Ragnit.

Nel 1333 divenne Vogt di Sambia e nel 1334 divenne Komtur di Brandeburgo-Ushakov. L'anno successivo, Dusemer divenne Gran Maresciallo e Komtur di Königsberg. Nel 1339 entrò in conflitto con il Gran Maestro Dietrich von Altenburg dal quale venne punito e degradato. Egli venne inviato a Strasburgo dove ottenne la Commenda locale. Egli venne ristabilito nell'Ordine dal Gran Maestro successivo, Ludolf König.

Il 13 dicembre 1345, il capitolo dell'Ordine, riunitosi al Castello di Marienburg, scelse Dusemer come Gran Maestro, dal momento che le continue sconfitte dell'Ordine in campo politico imponevano una guida di solida esperienza bellica. Poco dopo la sua nomina, Dusemer attaccò la Lituania in una campagna che si concluse con la totale vittoria sulle armate lituane sul fiume Strawa, il 2 febbraio 1349.

Il piano di conquista della Lituania fu ad ogni modo bloccato dal dilagare della peste che aveva raggiunto la ragione della Prussia e aveva costretto Dusemer a ritirare le proprie armate dai territori conquistati. Ad ogni modo l'ordine fu in grado di raggrupparsi in seguito, e Dusemer decise di rassegnare le proprie dimissioni da Gran Maestro. Dopo che Winrich von Kniprode venne nominato al suo posto, Dusemer si ritirò in Brattiana e non ricoprì altre funzioni di rilievo.

Dusemer morì nel 1351 e venne sepolto nel Castello di Marienburg nel mausoleo sotterraneo alla Cappella di Sant'Anna.


22°) S.A.S. Fra’ Winrich von Kniprode (1352-1382)

Winrich von Kniprode (Monheim am Rhein, 1310 – 1382) è stato il ventiduesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico. Il suo periodo di regno fu insolitamente lungo, coprendo un arco di tempo di 31 anni (1351-1382).

Von Kniprode nacque nel 1310 a Monheim am Rhein presso Colonia. Egli ricoprì l'incarico di Komtur di Danzica (1338-1341), di Balga (1341-1343), e nel 1341venne promosso a Gran Maresciallo.

Von Kniprode venne eletto Gran Maestro nel 1351. Egli si impegnò costantemente nella battaglia contro il Granducato di Lituania per ottenere un accesso in Livonia.

Von Kniprode morì nel 1382 e venne sepolto al Castello di Marienburg nel mausoleo sottostante la Cappella di Sant'Anna.


23°) Konrad Zöllner von Rothenstein

Konrad Zöllner von Rothenstein (... – 20 agosto 1390) è stato il ventitreesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1382 fino alla morte.

La carriera di Zöllner nell'Ordine Teutonico ebbe inizio nel 1353 quando divenne Procuratore della Marca Prussiana e poco dopo divenne Komtur di Christburg. Zöllner divenne Komtur di Danzica nel 1368 e Gran Ospitaliere e Komtur di Christburg nel 1372.

Malgrado non avesse legami con personalità importanti nell'Ordine e non avesse avuto esperienze di governo, Zöllner venne scelto come Gran Maestro nel 1382 dopo la morte del predecessore, Winrich von Kniprode. La sua prima preoccupazione fu di prendersi cura dei problemi interni dello stato monastico territoriale dell'Ordine. Il comando delle armate che dovevano continuare la guerra contro il Granducato di Lituania venne lasciato a Konrad von Wallenrode, che venne nominato Komtur di Königsberg.

Zöllner riformò la divisione amministrativa della regione della Prussia, supportando la colonizzazione delle regioni disabitate e fondando un'università a Kulm. Fu durante il suo regno che la Lituania venne cristianizzata e Jogaila divenne Re con il nome di Ladislao II Jagellone. Nel suo ultimo anno di vita, Zöllner tentò di soverchiare l'unione polacco-lituana, causando contrasti tra i due granduchi di Lituania, Vitoldo e Jogaila.

Zöllner morì a Christburg e venne sepolto nel Castello di Marienburg. Egli venne seppellito nel mausoleo dei gran maestri, sotto la Cappella di Sant'Anna, presente nel torrione della fortezza.


24°) S.A.S. Fra’ Konrad von Wallenrode (1391-1393)

Konrad von Wallenrode (1330 circa – 23 luglio 1393) è stato il ventiquattresimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1391 fino alla morte.

Konrad proveniva da una ricca famiglia di antiche tradizioni cavalleresche della Franconia, ma che risiedeva a Bad Berneck im Fichtelgebirge; "Wallenrode" era un cognome derivato da alcuni possedimenti nella regione della Prussia dell'Est. Egli aderì all'Ordine Teutonico nel 1370 circa. Il Gran Maestro Winrich von Kniprode lo nominò Komtur di Schlochau (Cz?uchów) nel 1377, ma la sua vera carriera non ebbe inizio sin quando Konrad Zöllner von Rothenstein non divenne Gran Maestro nel 1382.

Alla morte di Kuno von Hattenstein, Konrad divenne Gran Maresciallo e Komtur di Königsberg. Gli venne chiesto, come primo incarico, di riorganizzare le crociate contro il Granducato di Lituania. Egli divenne quindi Komtur di Marienburg (Malbork) e Grosskomtur dell'Ordine Teutonico (1387). Zöllner morì nel 1390, e solo poco tempo dopo Konrad sarebbe stato eletto Gran Maestro. Ad ogni modo, egli incontrò una notevole opposizione dal partito che sosteneva Walrabe von Scharffenberg, Komtur di Danzica (Gdansk). Wallenrode divenne infatti Gran Maestro il 20 agosto 1391, con il supporto di due potenti elettori, Siegfried Walpot von Bassenheim e Rüdiger von Elner, rispettivamente Komturs di Elbing (Elblag) e di Tuchel (Tuchola).

I due anni di governo di Konrad furono costellati di campagne contro la Lituania. Egli si coalizzò contro l'unione Polacco-Lituana, che tentò di dissolvere. Konrad indisse una nuova campagna contro la Lituania nel 1392 e divise le sue armate in tre divisioni. La prima, sotto il comando di Arnold von Burgeln, Komtur di Balga, si occupò delle operazioni in Masovia. Le altre due, rispettivamente sotto il comando di Konrad stesso e del Gran Maresciallo Engelhard Rabe von Wildstein, si occuparono dell'area di Vilnius. Questi ultimi erano intenzionati a prendere il controllo di Vilnius, che era difesa da cavalieri polacchi, ma si ritirarono per uno scandalo causato dallo stesso Gran Maestro.

Von Wildstein fu un grande comandante ed uno stratega rispettoso dei propri uomini, ma egli non rivelò eguali doti come Gran Maresciallo. Le ragioni, non sono perfettamente conosciute, ma questo alcuni sostennero che il Gran Maestro era geloso dei successi che andava riscuotendo von Wildstein. Questo, ad ogni modo, causò la rivolta di molti cavalieri che si trovavano al comando di Wildstein. Malgrado questo, Konrad non cambiò le proprie decisioni e la campagna venne abbandonata. Questo aiutò von Wallenrode ad eliminare i dissidenti dell'ordine, specialmente nelle Komturs di Balga, Brandeburgo-Ushakovo e Ragnit che si trovavano sotto la supremazia del Gran Maresciallo.

Nel 1392 il Duca W?adys?aw Opolski offrì a Konrad di ripartire la Lituania tra la Polonia, il Sacro Romano Impero, thi Cavalieri Teutonici, il Margraviato di Brandeburgo, il Regno d'Ungheria e i ducati della Slesia, ma il Gran Maestro rifiutò. Lo stesso anno, infatti, iniziò una nuova campagna contro la Lituania con i migliori soldati, tra cui Henry di Derby, il futuro Re Enrico IV d'Inghilterra. Cavalieri olandesi e francesi sotto il comando di Konrad attaccarono Gardinas, lasciando Vytautas a firmare la pace a Thorn (Toru?). Dopo dieci giorni di trattative, ad ogni modo, Konrad morì, il 23 luglio 1393, probabilmente di apoplessia.

Durante il suo governo, egli guidò numerose azioni economiche e di colonizzazione in Prussia. Egli concesse molti privilegi feudali ai tedeschi e costruì due castelli, Gottersweder e Mittenburg. Nel 1393 creò una nuova Commenda a Ryn; il primo komtur della neonata provincia fu suo fratello Friedrich von Wallenrode, poi nominato Komtur di Mewe (Gniew), Strasburgo (Brodnica) e Gran Maresciallo di Königsberg, che morì nella Battaglia di Grunwald nel 1410.

Un altro parente di Konrad fu Johann von Wallenrode, Arcivescovo di Riga dal 1393 a 1416.


25°) S.A.S. Fra’ Konrad von Jungingen (1393-1407)

Konrad von Jungingen (Jungingen, 1355 circa – 30 marzo 1407) è stato il venticinquesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1393 fino alla morte.

Nato a Jungingen, nella Germania del sud-est, Konrad fu il fratello maggiore di Ulrich von Jungingen, che sarà il suo successore come Gran Maestro dell'Ordine Teutonico.

Sotto il governo di Konrad, un'invasione armata, conquistò l'isola di Gotland nel 1398, distruggendo alcune parti di Visby, e cacciando la confraternita dei Fratelli Vitalianidal Gotland e dal Mar Baltico. Lo Stato Monastico dei Cavalieri Teutonici in Prussia raggiunse così l'acme del proprio potere sotto la guida di Konrad.

Konrad morì al Castello di Marienburg e lì venne sepolto.


26°) S.A.S. Fra’ Ulrich von Jungingen (1407-1410)

Ulrich von Jungingen (Jungingen, 1360 – 15 luglio 1410) è stato il ventiseiesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1407 fino alla morte. La sua politica di confronto col Granducato di Lituania e con il Regno di Polonia portò al disastro dell'Ordine nella Battaglia di Tannenberg.

Nato a Jungingen, nella Germania del sud-est, Ulrich si spostò a Ordenstaat in Prussia e risiedette prevalentemente a Schlochau (Cz?uchów). Egli divenne Komtur di Balga (1396 – 1404) e Gran Maresciallo e Komtur di Königsberg(1404–1407). Alla morte del fratello maggiore, il Gran Maestro Konrad von Jungingen, nel 1407, Ulrich venne scelto come suo successore nel titolo di Gran Maestro dell'Ordine Teutonico.

Ulrich guidò le forze tedesche contro i Regni di Polonia e Lituania nella guerra tra l'alleanza polacco-lituana e l'Ordine teutonico. Ad ogni modo, egli rimase ucciso nella Battaglia di Tannenberg, nel 1410.


27°) S.A.S. Fra’ Heinrich von Plauen (1410-1413)

Heinrich von Plauen (1370 circa – 1429) è stato il ventisettesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1410 fino al 1413. Egli fu il difensore del Castello di Marienburg dopo la sconfitta dell'ordine nella Battaglia di Grunwald nel 1410.

Von Plauen nacque in Turingia. Dal momento che tutti i membri maschi della sua famiglia erano stati battezzati col nome di Heinrich (Enrico), egli è talvolta indicato col nome di Heinrich von Plauen il Vecchio per differenziarlo dal suo parente, Heinrich von Plauen il Giovane. Un lontano parente della casa di Reuss, Heinrich Reuß von Plauen, fu Gran Maestro dal 1469 al 1470.

Von Plauen giunse in Prussia attorno al 1390 come affiliato all'Ordine, ma solo successivamente entrò a farne parte. Non ricoprì incarichi rilevanti sino al 1402quando divenne Komtur di Nessau e di Schwetz nel 1407.

Von Plauen non partecipò alla Battaglia di Grunwald il 15 luglio 1410, ma dopo aver ricevuto notizie della sconfitta dell'Ordine, egli si barricò con i cavalieri restanti nel Castello di Marienburg, sospettando giustamente che sarebbe stato l'obbiettivo successivo di Jogaila. Von Plauen progettò l'azione per tempo e l'ordine fu in grado di salvare la propria capitale.

Per il servizio prestato nella difesa di Marienburg, von Plauen venne scelto come Gran Maestro nel 1410, superando anche altri membri dell'Ordine con ben più alte posizioni come Werner von Tettingen, il Ministro degli Affari Esteri dell'Ordine o il Komtur di Elbing (Elbl?g), che lo aveva salvato da morte certa nella Battaglia di Grunwald.

Von Plauen ottenne grandi successi dipolomatici nel 1411, firmando il Primo Trattato di Toru?, il 1º febbraio dello stesso anno, con buone clausole favorevoli all'Ordine. Allo stesso tempo, malgrado l'ordine fosse stato indebolito dagli eventi del 1410, von Plauen iniziò i preparativi per un'altra guerra contro il Regno di Polonia.

Malgrado i suoi grandi servizi per l'Ordine, von Plauen non ricevette molto rispetto né supporto dagli altri confratelli. Egli era infatti reputato un sanguinario e un crudele. Von Plauen combatté profondamente l'opposizione di alcune città prussiane, riunite nell'Unione di Lizard. Nel 1411 von Plauen scoprì un complotto ordito da Georg von Wirsberg, Komtur di Rehden (Radzy? Che?mi?ski), e ordinò la decapitazione di Nicholas von Renys, uno dei quattro cavalieri che avevano fondato l'Unione di Lizard, in aiuto dei polacchi. L'esecuzione si svolse a Graudenz, fatto che contribuì ulteriormente a peggiorare la già alta impopolarità del Gran Maestro.

Von Plauen venne rovesciato dal proprio incarico nel 1413 da Michael Küchmeister von Sternberg, Gran Maresciallo e Komtur di Königsberg (Kaliningrad), uno dei cavalieri intenzionati a supportare una duratura pace col Regno di Polonia. Küchmeister divenne successivamente il ventottesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico.

Von Plauen venne imprigionato con il proprio fratello, conosciuto come Heinrich il Giovane, a Komtur di Danzica. Venne rilasciato dalla prigionia solo alla morte di von Sternberg nel 1422. Divenne quindi procuratore di Pavlovo presso Königsberg, dove morì nel 1429. Heinrich il Giovane, invece, morì nel 1441 circa.


28°) S.A.S. Fra’ Michael Küchmeister von Sternberg (1414-1422)

Michael Küchmeister von Sternberg (1360 o 1370-1315 dicembre 1423, Danzica (Gdansk)) è stato il 28 ° Gran Maestro dei Cavalieri Teutonici, dal 1414 al 1422.

Küchmeister è nato a Slesia, ed apparteneva alla nobiltà sassone. E’ stato il procuratore di Rastenburg (Rastembork) (1396-1402) e Großschäffer di Königsberg (1402-1405). Dopo la pace di Raci?? del 1404 ha ricoperto la carica di Vogt di Samogitia e dal 1410 la Vogt della Neumark (Nowy Targ). Dopo la battaglia di Grunwald tentò di riprendere le regioni perdute dall’Ordine Teutonico. Nel mese di settembre 1410 Küchmeister perse la battaglia di Koronowo e fu catturato dall'esercito polacco e non venne rilasciato dal carcere fino all'estate del 1411 quando fu firmata la Pace di Spina.

All'indomani della sconfitta a Grunwald , l'Ordine Teutonico perse molta della sua importanza militare ed economica. Quando il Gran Maestro Heinrich von Plauen si stava dirigendo verso la guerra contro il Regno di Polonia, il suo esercito (composto da nobiltà prussiana e dagli abitanti dei villaggi) di stanza vicino al villaggio di Lautenburg (Lidzbark Welski) rifiutò di combattere i polacchi il 29 settembre 1413 e lui venne sollevato dal suo incarico di Gran Maestro da Küchmeister.

Il 7 gennaio 1414 Küchmeister venne eletto come 28° Gran Maestro dell'Ordine Teutonico. Anche se preferiva le trattative alla guerra, rafforzò il castello di Marienburg (Castello di Malbork).

Si dimise nel marzo 1422.

Küchmeister morì a Danzica (Danzica) e fu sepolto nel mausoleo sotto la Cappella di S. Anna nel castello di Marienburg.


29°) S.A.S. Fra’ Paul von Rusdorf (1423-1440)

Paul von Rusdorf (... – 1441) è stato il ventinovesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1422 fino alla morte.

Il Trattato di Melno fu uno dei primi atti di von Rusdorf non appena eletto Gran Maestro; questo documento contribuì a riportare stabilità nell'Ordine e nelle sue relazioni, ma le battaglie intraprese dai suoi predecessori, portarono nuovamente, nel 1431, ad una Guerra Polacco-Teutonica. Johannes von Baysen fu uno dei suoi ambasciatori.


30°) S.A.S. Fra’ Konrad von Erlichshausen (1441-1449)

Konrad proveniva da Ellrichshausen in Svevia, oggi parte di Satteldorf nel Baden-Württemberg. Nei primi anni della sua carriera fu un grande alleato di Michael Küchmeister von Sternberg e successivamente, sotto la reggenza di quest'ultimo, ottenne il titolo di Gran Komtur e Gran Maresciallo.

Dopo la sconfitta del Gran Maestro nella Battaglia di Grunwald (1410) e i risultati della Prima Pace di Toru? (1411), il potere dell'Ordine iniziò a venir meno. I debiti e le alte tasse richieste causarono una forte opposizione della regione della Prussia e delle città della Lega Anseatica. L'opinione di Konrad si trovava in conflitto con quella del Gran Maestro Paul von Rusdorf, il che causò un suo declassamento. Egli guidò l'opposizione dell'Ordine che forzò von Rusdorf a dare le proprie dimissioni dall'incarico di Gran Maestro dell'Ordine Teutonico il 2 gennaio 1441.

Dopo essere stato scelto come Gran Maestro nel 1441, Konrad tentò di riformare l'Ordine Teutonico provando a negoziare un compromesso con le città prussiane e con coloro che avevano contribuito alla formazione della Confederazione Prussiana.

Durante il suo governo, nel 1443, Konrad resse la Fortezza di Handfeste a Arys (Orzysz) con un'area di 790.000 ettari. Mentre era in visita a Seehesten (Szestno) egli rinnovò le leggi locali ed a Sensburg (Mr?gowo) il 20 febbraio 1444, i diritti cittadini. Successivamente fondò la città di Krausendorf (Kruszewiec)presso Rastenburg (K?trzyn).

I piani di Konrad, ad ogni modo, non si realizzarono completamente dal momento che egli morì al Castello di Marienburg nel 1449 e venne sepolto nel mausoleo sottostante la Cappella di Sant'Anna, come molti dei suoi predecessori.

Gli succedette il nipote, Ludwig von Erlichshausen, che guidò l'Ordine nella Guerra dei Tredici anni.


31°) S.A.S. Fra’ Ludwig von Erlichshausen (1450-1467)

Ludwig von Erlichshausen (Ellrichshausen, 1410 – Königsberg, 1467) è stato il trentunesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1449 o dal 1450 fino alla morte.

Come suo zio e predecessore Konrad von Erlichshausen, Ludwig proveniva da Ellrichshausen in Svevia, oggi parte di Satteldorf nel Baden-Württemberg.

Ludwig venne nominato dal Gran Maestro Paul von Rusdorf, Komtur di Schönsee presso Thorn (1442-1447), e Komtur di Mewe (1446-1450).

Dopo la morte dello zio nel 1449, Ludwig divenne Gran Maestro nel 1450, malgrado forse di limitata levatura e di cattivo temperamento. La sua incomprensibile ostilità alla Confederazione Prussiana fece sì che le città prussiane si trovassero a dover chiedere aiuto al Re polacco, che portò allo scoppio della Guerra dei tredici anni nel 1454 tra l'Ordine e la Confederazione Polacca supportata dalla Polonia.

Dal momento che l'Ordine si trovava in scarse condizioni finanziarie dopo la Prima Pace di Toru? (1411), Ludwig dovette riempire il quartier generale del Castello di Marienburg con i suoi mercenari mentre era impegnato in guerra. Alla venuta delle armate polacche, i mercenari abbandonarono il castello durante l'assedio del giugno del 1457. L'Ordine dovette spostare la propria capitale a Königsberg.

La capitale formale dell'Ordine, Marienburg, non fu ad ogni modo l'unico possedimento perso dall'Ordine: a questo sia assommavano diverse aree che vennero definite dalla Seconda Pace di Toru? nel 1466; i territori erano la Pomerelia, la Terra di Che?mno, la Varmia e alcune parti della Pomerania inclusa Marienwerder.

Morì a Königsberg nel 1467.


32°) S.A.S. Fra’ Heinrich Reuß von Plauen (1467-1470)

Heinrich Reuß von Plauen (... – Mohrungen, 2 gennaio 1470) è stato il trentaduesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1467 fino alla morte. Egli era nipote del Gran Maestro predecessore, Ludwig von Erlichshausen, e lontano parente del ventisettesimo Gran Maestro, Heinrich von Plauen.

Reuß von Plauen apparteneva al casato di Reuss, che proveniva da Plauen, in Turingia. Incidentalmente, tutti i membri maschi della famiglia si chiamavano Heinrich (Enrico). I maggiori, i fratelli Heinrich Reuss von Plauen il Vecchio e Heinrich Reuss von Plauen il Giovane prestarono entrambi servizio nella Guerra dei Tredici anni.

Reuß von Plauen aderì all'Ordine in giovane età. Egli iniziò il proprio percorso tra i cavalieri teutonici in un monastero in Germania. Reuß von Plauen giunse in Prussia negli anni venti del XV secolo, dove divenne Vogt di Dirschau. Nel 1433 divenne Komtur di Balga e nel 1440 divenne Vogt di Natangia. Dal 1441, Reuß von Plauen ottenne la posizione di Gran Ospitaliero e Komtur di Elbing. Come nipote del Gran Maestro, la sua influenza nell'ordine gli consentì di avanzare rapidamente nella gerarchia. Egli ottenne il comando di tutte le armate dell'Ordine durante la Guerra dei Tredici anni e divenne famoso per aver distrutto le armate polacche nella Battaglia di Konitz. Dopo la Seconda Pace di Toru? nel 1466, Reuß von Plauen divenne Komtur dell'Olanda Prussiana.

Alla morte dello zio, il Gran Maestro Ludwig von Erlichshausen, nel 1467, Reuß von Plauen assunse il controllo dell'Ordine Teutonico ancora prima di essere eletto Gran Maestro. Egli si stabilì a Mohrungen e attese le successive mosse de Re Casimiro IV di Polonia, esitando a convocare il capitolo perché lo eleggesse Gran Maestro de jure. Su pressione di Casimiro, egli finalmente convocò il capitolo dell'ordine nel 1469 a Königsberg. Questa dichiarazione era ormai solo formale e Reuß von Plauen venne eletto trentaduesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico il 17 ottobre 1469.

Reuß von Plauen si recò a Piotrków Trybunalski per rendere omaggio al Re Casimiro IV. Tornando in Prussia, egli ebbe venne colpito da paralisi, il che rese il viaggio impossibile.

Reuß von Plauen morì a Mohrungen il 2 gennaio 1470 e venne sepolto nella Cattedrale di Königsberg.


33°) S.A.S. Fra’ Heinrich Reffle von Richtenberg (1470-1477)

Heinrich Reffle von Richtenberg (... – Königsberg, 1477) è stato il trentatreesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1470 fino alla morte.

Dopo la sconfitta dell'Ordine Teutonico nella Guerra dei Tredici anni, l'Ordine venne costretto ad arrendersi e a lasciare che la Prussia dell'Ovest divenisse vassalla della Polonia con la Seconda Pace di Thorn del 1466. Il predecessore di von Richtenberg, Heinrich Reuß von Plauen, si era già del resto proposto di rendere omaggio al Re di Polonia. Dopo averlo fatto, nel 1470, morì sulla via del ritorno verso casa.

I principali problemi della Prussia durante il governo di von Richtenberg furono la Guerra dei Sacerdoti, una disputa tra il Vescovato di Warmia, che pretendeva di ricevere lo status di Principato Vescovile dall'Imperatore Carlo IV, e dal Re Casimiro IV di Polonia. L'ordine sostenne vittoriosamente Nicolaus von Tüngennella disputa.

Von Richtenberg morì a Königsberg nel 1477.


34°) S.A.S. Fra’ Martin Truchseß von Wetzhausen (1477-1489)

Martin Truchseß von Wetzhausen (1435 circa – Königsberg, 3 gennaio 1489) è stato il trentaquattresimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1477 fino alla morte.

Von Wetzhausen proveniva da una famiglia di baroni di Würzburg in Franconia. Molti membri della sua famiglia risiedevano in Prussia e ricoprivano posizioni di rilievo nell'Ordine Teutonico. Nei primi anni della sua carriera, egli fu monaco a Mewe, Strasburgo e Elbing.

Dal 1462 von Wetzhausen divenne avvocato del Gran Maestro Ludwig von Erlichshausen e dal 1476 Komtur di Osterode. Il 4 agosto 1477 il capitolo dell'Ordine lo elesse Gran Maestro, malgrado egli avesse giurato che non avrebbe mai prestato fedeltà al Re di Polonia e che avrebbe preferito cadere sul suo stesso sangue: i gran maestri erano obbligati a rendere omaggio al Re di Polonia secondo gli accordi della Pace di Toru?.

Von Wetzhausen sostenne l'elezione di Nicolaus von Tüngen come candidato per il Vescovato di Warmia, durante la Guerra dei Sacerdoti, che aveva iniziato la disputa nel 1467 quando il Re Casimiro IV di Polonia non aveva accettato la sua candidatura. Nel 1478, dopo aver ottenuto altri supporti internazionali dal Re Mattia Corvino d'Ungheria, ma nessuno o quasi dalla Prussia, von Wetzhausen invase la Polonia e catturò Culm, Strasburgo e Preußisch Stargard. Le armate polacche, sotto il comando diJan Bia?y e di Jan Zielezi?ski, supportate dalla Prussia dell'Ovest e da Danzica, sconfissero rapidamente l'ordine e chiesero al Gran Maestro di rendere omaggio al Re polacco, fatto che avvenne il 9 ottobre 1479 a Nowe Miasto Korczyn.

Dopo questi fatti, von Wetzhausen si focalizzò nella politica interna dell'ordine e sulla sua problematica situazione finanziaria.

Nell'estate del 1488, il Gran Maestro si ammalò gravemente e morì alla fine del 1489 a Königsberg. Egli venne sepolto nella Cattedrale di Königsberg.


35°) S.A.S. Fra’ Johann von Tiefen (1489-1497)

Johann von Tiefen (... – 25 agosto 1497) è stato il trentacinquesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, in carica dal 1489 fino alla morte.

La data di nascita di Von Tiefen è sconosciuta, ma si ha ragione di credere che fosse originario della Svizzera. La sua carriera nell'ordine iniziò a Elbing, dove divenne uomo di fiducia del Gran Ospitaliere Heinrich Reuß von Plauen. Nel 1474 egli divenne Komtur di Memel e due anni più tardi, Gran Komtur. Egli rappresentò l'Ordine Teutonico in diverse missioni diplomatiche in altrettante corti europee.

Ai tempi del Gran Maestro Martin Truchseß von Wetzhausen, von Tiefen tentò di allentare le pressioni tra l'Ordine Teutonico ed il Regno di Polonia. Nel 1480 divenne Komtur di Brandeburgo (Frisches Haff) e Gran Ospitaliere dell'orde. Il 25 giugno 1487, von Tiefen si recò a Drengfurt per la fondazione di una chiesa a Alt Jucha.

Nel 1489 il capitolo dell'Ordine nominò von Tiefen Gran Maestro. Immediatamente dopo essere stato eletto, egli si recò in Polonia e pagò l'omaggio richiesto come vassallo del Re Casimiro IV di Polonia a Radom il 18 novembre 1489.

La nuova situazione politica con la Polonia lo aiutò a concentrarsi sulle questioni interne dell'Ordine. Ad ogni modo, Lucas Watzenrode, il Vescovo di Varmia, tentò di ottenere l'indipendenza del proprio vescovato dalla corona polacca e dall'influsso del Gran Maestro. Nel maggio del 1490 von Tiefen inviò una lettera di richiesta a Watzenrode per autorizzarlo a consacrare la cappella di Giovanni Battista a Groß Stürlack, di modo da consentire a tutti i sacerdoti di Schwarzsteindi celebrare quotidianamente la messa.

Nel 1492 il Re Giovanni I Alberto di Polonia suggerì all'Ordine Teutonico di spostarsi dalla regione della Prussia verso la Podolia, ma von Tiefen si oppose all'idea. Egli capì che questo avrebbe significato la fine della sovranità temporale dell'Ordine Teutonico. Egli si appellò dunque all'Imperatore Massimiliano I d'Asburgo, e il progetto venne abbandonato.

Richiamato da Giovanni I Alberto, von Tiefen dovette indire una crociata contro l'Impero Ottomano di modo da catturare i porti lungo le coste del Mar Nero. Egli disponeva di un'armata di 400 cavalieri, ma nel corso di quest'operazione iniziò a manifestarsi la sua malattia. Viaggiando lungo le rive del Nistro, il Gran Maestro contrasse una dissenteria. Egli decise di ritornare Lemberg, dove non volle curarsi.

Von Tiefen morì nel 1497 e venne sepolto nella Cattedrale di Königsberg.

Una delle sue idee era quella di far eleggere il Gran Maestro al ruolo di Principe del Sacro Romano Impero, di modo da dipendere dall'Imperatore, senza dover più pagare degli omaggi nei confronti del Re di Polonia.


36°) S.A.S. Fra’ Friedrich von Sachsen (1498-1510)

Friedrich von Sachsen, (* 26. Ottobre 1473 a Torgau , † 14. dicembre 1510 in Rochlitz ) è stato dal 1498 al 1510 il 36 ° Gran Maestro dell'Ordine Teutonico.

Era il terzo (e più giovane superstite) figlio di Alberto Courageous e Zedena (Sidonie), la figlia di Giorgio di Pod?brady di Bohemia († 1510 Tharandt ).

Dal 1491-1495 studiò presso le Università di Siena, Bologna e Lipsia, per poi entrare al servizio della corte dell'arcivescovo Berthold von Henneberg a Mainz, Arcicancelliere del Sacro Romano Impero.

Nel 1498 entrò a far parte dell'Ordine Teutonico con il progetto di diventarne Gran Maestro. La sua elezione ufficiale avvenne il 29 settembre 1498. Friedrich avviò immediatamente una vasta e vigorosa politica di riforma verso il recupero e risanamento finanziario dello stato dell'Ordine e per proteggere la gente comune dagli attacchi. Raggiunse questi risultati attraverso l’aumento delle visite e la creazione di una commissione di controllo la spesa. Anche Friedrich ordinò l'istituzione di una corte feudale ( "Ember") come la più alta istanza giuridica dello Stato dell'Ordine. In realtà, egli diede inizio ad un vero e proprio Stato dell’Ordine modellato dopo una ristrutturazione in principato territoriale tedesco. Un'altra misura fu la riforma del sistema monetario. In poco tempo, Friedrich von Sachsen era così diventato uno dei più popolari Gran Maestri mai esistiti.

Nel 1503 lo Stato dell’Ordine realizzò una sistematizzazione delle leggi e dei costumi e nel 1507 una ristrutturazione delle forze armate.

Il Gran Maestro Friedrich si rifiuto sempre di giurare fedeltà al re di Polonia e quest’ultimo minacciò la terra dell'Ordine per tutto il periodo del regno di Federico.

Per ragioni di politica di sicurezza trasferì la sua residenza nel 1507 nella sua casa di Rochlitz in Sassonia, affidando, nel frattempo, la gestione della Prussia al Gran Commendatore.

Morì il 14 dicembre 1510 e venne sepolto nella cattedrale di Meissen.


37°) S.A.S. Fra’ Albrecht von Brandenburg-Ansbach (1510-1525)

o Alberto I di Prussia, o Alberto di Hohenzollern (Ansbach, 16 maggio 1490 – Tapiau, 20 marzo 1568), fu il trentasettesimo Gran Maestro dell'Ordine Teutonico e, dopo essersi convertito al luteranesimo, il primo Duca di Prussia, che fu il primo stato ad adottare il luteranesimo come religione di stato.

Dal momento che Alberto era membro della famiglia di Brandeburgo-Ansbach, un ramo della famiglia degli Hohenzollern, la sua elezione a Gran Maestro fu voluta dopo la crisi che aveva investito l'Ordine nel 1410; il Duca Federico di Sassonia della Casata di Wettin era stato eletto per la medesima ragione. Invece, la secolarizzazione dei territori della Prussia da parte di Alberto, gli consentì di ottenere per eredità il Ducato di Prussia, attraverso il Margraviato di Brandeburgo.

I titoli di Alberto (alla sua proclamazione del 1561 a Königsberg) erano: Alberto I, Margravio di Brandeburgo in Prussia, Stettino e Pomerania, Duca dei Kashubiani e degli Wendi, Burgravio di Norimberga, Conte di Rügen etc.

Alberto nacque a Ansbach in Franconia, terzo figlio del Margravio Federico I di Brandeburgo-Ansbach. Sua madre era Sofia, figlia di Casimiro IV di Polonia, Granduca di Lituania e Re di Polonia, e di Elisabetta d'Asburgo. Destinato alla carriera ecclesiastica nella chiesa cattolica, trascorse gran parte della propria giovinezza alla corte di Ermanno IV d'Assia, Principe-Arcivescovo dell'Arcivescovato di Colonia, che lo nominò canonico della cattedrale.

Votatosi ad una vita più attiva, Alberto accompagnò l'Imperatore Massimiliano I d'Asburgo in Italia nel 1508, e dopo il suo ritorno, trascorse alcuni anni nel Regno d’Ungheria.

Il Duca Federico di Sassonia, Gran Maestro dell'Ordine Teutonico, morì nel dicembre del 1510. Alberto venne scelto come suo successore all'inizio del 1511nella speranza delle proficue relazioni dello zio materno, Sigismondo I di Polonia, Granduca di Lituania e Re di Polonia, che avrebbero facilitato le dispute sulla questione prussiana, che sottostava alla sovranità della Polonia dalla Pace di Toru? del 1466.

Il nuovo Gran Maestro, incalzato da Impero e Papato a far valere i propri diritti, si rifiutò di sottomettersi al Re di Polonia. Una guerra con l'ordine apparve inevitabile e Alberto fece numerosissimi negoziati con l'Imperatore Massimiliano I per assicurarsi il suo appoggio. La malsana influenza dei membri dell'Ordine, culminò nella Guerra polacco-teutonica (1519-1521) che devastò la Prussia.

La disputa venne riferita all'Imperatore, che nel frattempo era divenuto Carlo V, e ad altri principi, ma Alberto continuò a sostenere la battaglia. Con questo proposito, partecipò alla Dieta di Norimberga del 1522, dove chiese l'aiuto del riformato Andreas Osiander, per influenza del quale Alberto si convertì al protestantesimo.

Il Gran Maestro soggiornò quindi a Wittenberg, dove Martin Lutero gli consigliò di abbandonare il governo dell'Ordine, sposarsi, e convertire la Prussia in un ducato ereditario per se stesso. Questa proposta, che era comprensibile e vantaggiosa per Alberto, venne immediatamente discussa tra i suoi parenti; ma era necessario procedere cautamente, e assicurarsi che Papa Adriano VI non influisse nei piani, dal momento che proprio lui era intenzionato a riformare l'Ordine punendo i cavalieri che avevano abbracciato la dottrina luterana. Lutero, personalmente, non prese parte alla questione, ma influì sicuramente sulla politica del fratello di Alberto, il Margravio Giorgio di Brandeburgo-Ansbach, contro lo zio, il Re Sigismondo I di Polonia.

Dopo molti dissidi, Sigismondo di Polonia cedette l'amministrazione della Prussia al nipote, con la clausola che essa avrebbe dovuto rimanere un feudo polacco; Dopo questo accordo, confermato dal Trattato di Cracovia, Alberto pretese un tributo personale di Sigismondo I e venne investito del ducato per se e per i propri eredi, il 10 febbraio 1525.

Gli Stati Generali della regione vennero convocati a Königsberg e resero omaggio al nuovo duca, che usò i suoi pieni poteri per diffondere la dottrina di Lutero. Questa transizione, ad ogni modo, non ebbe luogo senza proteste. Convocato dalla Corte Imperiale di Giustizia, Alberto si rifiutò di apparire e venne proscritto, mentre l'Ordine dei Cavalieri Teutonici lo dichiarò decaduto ed elesse un altro Gran Maestro, Walter von Cronberg, che ricevette la Prussia come feudo alla Dieta di Augusta. Mentre i principi tedeschi attendevano i tumulti della riforma, la Guerra dei contadinie le guerre contro l'Impero Ottomano, contribuirono in realtà a non forzare il bando del duca dal Sacro Romano Impero e l'agitazione contro la sua figura ebbe presto termine.

Alberto fu particolarmente attivo nella politica imperiale. Aderendo alla Lega di Torgau nel 1526, egli agì all'unisono coi protestanti, e fu tra i principi che tentarono di rovesciare Carlo V dopo che era stato emanato il Bando di Augusta nel maggio 1548, contro tutti i principi tedeschi non cattolici. Per varie ragioni, ad ogni modo, la povertà e l'inclinazione personale spinsero Alberto a non prendere parte alle operazioni militari della sua epoca.

I primi anni di governo di Alberto sulla Prussia furono estremamente prosperi, anche se egli ebbe non pochi problemi con i contadini della regione, con le terre e con i tesori della chiesa che venivano spesso depredati per pagare le spese dei nobili e della corte. Egli tentò di incrementare l'istruzione stabilendo la presenza di una scuola in ogni villaggio e liberando dal servaggio coloro che si davano a vita scolastica. Nel 1544, malgrado molte opposizioni, Egli fondò l'Università di Königsberg, dove nominò professore l'amico Andreas Osiander nel 1549. Alberto inoltre riuscì ad ottenere, dietro congruo pagamento, le stampe delle Tavole Astronomiche (Prutenische Tafeln) compilate da Erasmus Reinhold.

Questo passo fu l'inizio delle tensioni che culminarono alla fine del regno di Alberto. Le divergenze di Osiander dalle tesi di Lutero giustificarono difatti il suo ingresso in una violenta querelle con Filippo Melantone, che aveva i propri sostenitori a Königsberg, e queste dispute teologiche portarono presto a disordini interni alla città. Il duca supportò strenuamente Osiander, e la questione si estese presto a numerosi ambienti europei. In tutta la regione non vi erano chiese conciliate con i nobili, il peso delle tasse diveniva sempre maggiore e Alberto divenne sempre più impopolare.

Alla morte di Osiander nel 1552, Alberto favorì Johann Funck, il quale, con un avventuriero di nome Paul Skali?, aveva esercitato una grande influenza su di lui e aveva ottenuto beni considerevoli a spese pubbliche. Il clima già teso venne aumentato dalla necessità di nominare un reggente che sopperisse alle incapacità di Alberto e venne scelto Alberto Federico. Il duca venne costretto a consentire la condanna delle tesi di Osiander, e la questione si risolse nel 1566 quando gli Stati Generali si appellarono al Re Sigismondo II di Polonia, cugino di Alberto, che inviò una propria commissione a Königsberg. Scalich riuscì a salvare la propria vita con l'esilio, ma Funck venne giustiziato. Si pose ancora la questione della reggenza e venne adottata una nuova forma di luteranesimo che si preoccupasse di riformare sacerdoti e insegnanti.

Virtualmente privato del proprio potere, il duca sopravvisse altri due anni, e morì a Tapiau il 20 marzo 1568. Egli aveva sposato Dorotea, figlia del Re Federico I di Danimarca, nel 1526 e, a seguito della di lei morte nel 1547, si era risposato con Anna Maria, figlia di Eric I, Duca di Brunswick-Lüneburg.


38°) S.A.S. Fra’ Walther von Cronberg (1525-1543)

Walter von Cronberg (1477 o 1479 - 4 Aprile 1545) è stato il 38° Gran Maestro dell'Ordine Teutonico dal 1527 al 1543.

Von Cronberg proveniva da una famiglia povera originaria dal castello di Kronbergnei pressi di Francoforte. Entrò nell'Ordine Teutonico nel 1497 e vi ricoprì la carica di un esattore delle tasse nella Commenda di Mergentheim dal 1499.

Diventò Komtur di Francoforte nel 1504. Durante i tempi del suo predecessore Alberto di Brandeburgo-Ansbach, von Cronberg era il Legato dell’Ordine presso il re Sigismondo I il Vecchio della Polonia. Nel 1517 fondò la Confraternita di San Sebastiano e nel 1526 fu elevato al rango di Deutschmeister, cioè Maestro del ramo tedesco dell'Ordine.

Nel 1525, quando Alberto si convertì al luteranesimo e fu scomunicato, von Cronberg si dichiarò Gran Maestro, basandosi sullo statuto di Werner von Orseln del 14° secolo il quale stabiliva ha dichiarato che, nel caso di assenza del Gran Maestro, il Maestro di uno degli altri rami dell'Ordine avrebbe assunto la carica.

Tuttavia questa decisione venne accolta con una certa resistenza da parte del Maestro del ramo di Livonia, Wolter von Plettenberg, il quale aveva avanzato una pretesa in quel senso. Il conflitto fu evitato dall'imperatore Carlo V che risolse la questione nel 1527 a favore di von Cronberg, dichiarandolo "Amministratore dell'Ufficio del Gran Maestro”. La sede del Gran Maestro fu spostata da Königsberg alla sede del Deutschmeister nel sud della Germania, Mergentheim nei pressi di Würzburg.

Dal 1530 von Cronberg si dedicò a salvare il carattere cattolico dell’Ordine, riuscendo, per evitare ulteriori secolarizzazione dell'Ordine Teutonico nel Sacro Romano Impero, a spezzare la tendenza alla conversione al protestantesimo da parte dei cavalieri e di disobbedienza ai Grandi Maestri cattolici.


(*) Dal Gran Maestro Herman von Salza in poi i Gran Maestri hanno avuto il titolo di Principe Elettore del Sacro Romano Impero ed il trattamento di Altezza Serenissima in quanto Principi Regnanti sulla Stato Teutonico. Tale titolo e trattamento furono utilizzati fino al Gran Maestro S.A.S. l’Arciduca Fra’ Eugenio d’Austria, mentre i suoi successori, in quanto ecclesiastici, pur non rinunciandovi esplicitamente, non ne hanno più fatto uso.

 

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