9 MAGGIO 2016

IL DR. IAN GRAY VESCOVO ORDINARIO DELLA

TRADITIONAL ANGLICAN CHURCH

IN GRAN BRETAGNA

ACCADEMICO ONORARIO DELL’ACCADEMIA TEUTONICA

ENRICO VI DI HOHENSTAUFEN

Il Dr. Ian Gray è nato a Stretford, Lancashire, UK, il 23 novembre 1949. E’ sposato ed ha due figlie.

Ha svolto le funzioni di Magistrato presso la Contea del Lincolshire dal 1983.

Ha compiuto gli studi di teologia presso la Bishop Grotesque University (CoE) College, Lincoln. Nel 1992 ha lasciato la Chiesa d’Inghilterra ed ha aderito alla Traditional Anglican Church (TAC).

Dal 1994 al 1997 ha studiato presso il seminario St Mary’s House a Longton, UK e nel 1996 è stato ordinato Diacono. Nel 1997 ha ricevuto l’ordinazione presbiterale e nel 2000 è stato nominato Canonico della Diocesi per assumere, poi, nel 2002, le funzioni di Decano del Katherine’s Priory a Lincoln.

Nel 2009 è stato nominato Vicario Generale della Traditional Anglican Church in Gran Bretagna; il 18 ottobre 2013 è stato consacrato Vescovo Ordinario per l’Inghilterra.

La Chiesa Anglicana Tradizionale (TAC) è una comunione anglicana indipendente dall'arcivescovo di Canterbury, la quale che sostiene le dottrine teologiche della dichiarazione di St. Louis ed un'interpretazione anglo-cattolica dei Trentanove Articoli di fede anglicana ed utilizza un Libro di “Common Prayer”, privo di innovazioni. Essa è guidata da un collegio di vescovi provenienti da tutta la comunione e diretto da un primate eletto, attualmente l’indiano Samuel P. Prakash.

La TAC è stata costituita nel 1991 e l’Arcivescovo Louis Falk che ne fu il primo primate. Gli succedette nel 2002 l'arcivescovo John Hepworth della Chiesa anglo- cattolica in Australia e, poi, l’attuale Primate Arcivescovo Samuel P. Prakash.

La TAC è una delle più importanti comunioni anglicane, legata alla c.d. chiesa alta anglicana e filo cattolica, e ad essa appartengono oltre 300.000 fedeli.

La Comunione Anglicana Tradizionale è nata nel 1991 dalla Dichiarazione di St. Louis che ha ripudiato la revisione filo protestante del Libro della preghiera comune, oltre ad altre questioni, come ad esempio l'ordinazione delle donne, i matrimoni gay e l’importanza della tradizione nella chiesa.

Nel mese di ottobre 2007, i vescovi della TAC avevano espresso formalmente il desiderio di entrare in piena comunione con la Chiesa Cattolica, senza perdere le caratteristiche anglicane fondamentali. La petizione accettava il ministero del Vescovo di Roma ed il Catechismo della Chiesa cattolica.

Dopo che, il 4 novembre 2009, Papa Benedetto XVI aveva firmato la costituzione apostolica “Anglicanorum coetibus”, gli otto membri della Camera dei vescovi della Chiesa anglicana in America - il ramo degli Stati Uniti della TAC – ha votato all'unanimità di chiedere formalmente la Santa Sede di essere accettati come un Ordinariato personale. La stessa cosa il 17 marzo 2010 avevano fatto i Vescovi del ramo canadese della TAC (la Chiesa cattolica anglicana del Canada) e quelli del Regno Unito e dell’Australia. Improvvisamente, poi, il 1° marzo 2012, il Collegio dei Vescovi della TAC ha annunciato l'accettazione, con effetto immediato, delle dimissioni da Primate dell'Arcivescovo Hepworth e la nomina del nuovo Arcivescovo Primate Samuel Prakash, rendendo pure noto che non avrebbero accettato l'offerta fatta per gli anglicani dalla Santa Sede.

   (La Cattedrale Anglo Cattolica di Santa Caterina a Lincoln in Gran Bretagna)

Nonostante questo brusco arresto nel cammino di piena comunione, legato più a questioni contingenti che a motivi dottrinari, la Traditional Anglican Communion resta la comunione anglicana più vicina alla Chiesa Cattolica, condividendone, sostanzialmente, dottrina, tradizione ed ecclesiologia. Peraltro, nonostante tale rifiuto ad entrare collettivamente in piena comunione con Roma, molti sacerdoti e fedeli della TAC hanno, comunque, aderito alla Chiesa Cattolica, entrando a far parte degli Ordinariati personali per gli anglicani (Ordinariato personale di Nostra Signora di Walsingham per i fedeli di Inghilterra e Galles, Ordinariato personale della Cattedra di San Pietro per i fedeli degli Stati Uniti d'America e del Canada e Ordinariato personale di Nostra Signora della Croce del Sud per i fedeli dell'Australia), mentre la Chiesa Anglicana dello Stretto di Torres (Australia), facente parte della TAC, è entrata in piena comunione con la Chiesa Cattolica a seguito del decreto che ha istituito l’Ordinariato personale per l’Australia di Nostra Signora della Croce del Sud, il cui Ordinario è il Rev. Mons. Harry Entwistle, già Vescovo Anglo-Cattolico.

Attualmente la Comunione Anglicana Tradizionale è composta da 11 chiese nazionali.

AFRICA:

* Chiesa Anglicana del Sud Africa

* Chiesa Anglicana Cattolica in Zambia

AMERICHE:

* Chiesa Anglicana in America

* Chiesa Anglicana Cattolica del Canada

* Chiesa Tradizionale Anglicana della Provincia Latino Americana

ASIA:

* Chiesa Anglicana dell’India

* Chiesa Anglicana Cattolica in Giappone

* Chiesa Anglicana in Pakistan

EUROPA:

* Chiesa Tradizionale Anglicana in Inghilterra

* Chiesa Tradizionale Anglicana di Irlanda

OCEANIA:

* Chiesa Anglicana Cattolica in Australia (molti suoi sacerdoti e fedeli, singolarmente, sono tornati alla Chiesa Cattolica dopo la creazione dell’Ordinariato personale di Nostra Signora della Croce del Sud per l’Australia).

 

 

26 APRILE 2016

PREGHIERA ECUMENICA E VISITA ALLA CHIESA

CAPITOLARE TEUTONICA

DI MONS. ROALD NIKOLAI FLEMESTAD

VESCOVO DELLA NORDIC CATHOLIC CHURCH

Ha avuto luogo lo scorso 15 aprile la visita di Sua Grazia il Dr. Roald Nikolai Flemestad, Vescovo della Nordic Catholic Church e responsabile per l’Europa dell’Unione delle Chiese di Scranton presso la Chiesa Capitolare Teutonica del Sacro Cuore accolto dal Commendatore di Sicilia, dall’Assistente Spirituale Vicario e dal Vice Rettore della Chiesa Capitolare, e da una rappresentanza del Consiglio Direttivo.

Durante la visita ha avuto luogo una liturgia ecumenica della Parola, presieduta dal Vescovo Flemestad e dall’Assistente Spirituale Vicario Mons. Tulipano famOT ed è stato donato al Vescovo un bassorilievo in bronzo realizzato dal Maestro Biagio Governali famOT, riproducente l’immagine quattrocentesca di Santa Maria dei Teutonici venerata nella Chiesa Teutonica.

Nel corso della visita il Vescovo ha pure ricevuto le insegne di accademico d’onore dell’Accademia Teutonica Enrico VI di Hohenstaufen.

La Nordic Catholic Church insieme alla Polish National Catholic Church, fa parte dell’Unione di Scranton che costituisce un raggruppamento di Chiese Vetero-Cattoliche separatesi dall’Unione di Utrecht a seguito della decisione di quest’ultima di ammettere al sacerdozio ed all’episcopato le donne e di benedire le unioni omosessuali.

Subito dopo la conclusione della cerimonia presso la Chiesa Capitolare Mons. Flemestad, accompagnato da Don Nicola Gaglio famOT, Vice Rettore della Chiesa Capitolare e Parroco della Cattedrale, ha visitato il Palazzo Arcivescovile ed il Duomo di Monreale.

 

 

21 APRILE 2016

DEFINITIVA LA VITTORIA DELL’ORDINE TEUTONICO

CONTRO IL C.D. SOVRANO ORDINE MILITARE ED

OSPITALIERO DI SANTA MARIA DI GERUSALEMME - ORDO

THEUTONICORUM DEL SIGNOR ENRICO FILADORO

Il signor Enrico Filadoro in abito da Gran Maestro del c.d. Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme – Ordo Teotonicorum

E’ diventata definitiva ed irrevocabile, per omessa impugnativa nei termini di legge, la sentenza n. 24568/2015 del Tribunale Civile di Roma nella causa intentata dal Nostro Ordine contro il c.d. “Sovrano Militare ed Ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme – Ordo Theutonicorum” del signor Enrico Filadoro.

La sentenza – la prima del genere in Italia - ha riconosciuto l’Ordine Teutonico con sede in Vienna e con Gran Maestro l’Abate Generale Bruno Platter come l’unico legittimo Ordine Teutonico con continuità storica e giuridica dall’originario Ordine dei Cavalieri Teutonici.

Il Giudice ha vietato all’associazione guidata dal Filadoro l’uso della denominazione “Sovrano Ordine Militare ed Ospitaliero di Santa Maria Di Gerusalemme Ordo Theutonicorum”, nonché di quella di “Antico Ordine Teutonico” od “Ordine Teutonico” nei nomi a dominio internet ed in qualsiasi marchio idoneo ad identificare l’associazione, nonché dell’uso dello stemma o di segni distintivi raffiguranti uno scudo bianco ove è inscritta una croce su fondo nero con al centro un altro scudo più piccolo con un’aquila nera ad ali aperte su fondo chiaro, stemma appartenente al legittimo Gran Maestro dell’Ordine Teutonico.

La sentenza costituisce un importante precedente nella galassia dei falsi Ordini cavallereschi in quanto riconduce nell’alveo della tutela dei diritti della persona la garanzia dell’autenticità e storicità di gloriosi Ordini che, spesso, pur vantando molti secoli di storia, devono combattere contro improbabili imitazioni e vere e proprie falsificazioni storiche.

 

 

18 aprile 2016

CELEBRATA LA MESSA CAPITOLARE DEL MESE DI APRILE

Con la celebrazione eucaristica della quarta domenica di Pasqua, presieduta dal novizio Don Matteo Riboli, sono proseguite le Messe Mensili Capitolari che vedono raccogliersi, intorno all’Eucarestia, i membri della Commenda di Santa Maria degli Alemanni e le loro famiglie.

Presenti alla celebrazione anche l’Assistente Spirituale Vicario Mons. Gaetano Tulipano famOT e Don Giuseppe Iozzia famOT.

 

 

12 APRILE 2016

L’OPERA FAMILIA CHRISTI

ACCADEMICO ONORARIO DELL’ACCADEMIA TEUTONICA

ENRICO VI DI HOHENSTAUFEN

L’Opera Familia Christi è nata a Tivoli il 17 settembre 1937, fondata dalla professoressa Tommasina Alfieri, raccogliendo l’ispirazione e la paternità sacerdotale del Servo di Dio Mons. Giuseppe Canovai.

Inizialmente denominata Opera “Regina Crucis” ed aperta alla sola partecipazione femminile, l’associazione ricevette la prima approvazione canonica a Tivoli nel 1938. Dopo la distruzione di questa sede e la conseguente dispersione dei suoi membri, in seguito agli eventi bellici legati alla Seconda Guerra Mondiale, l’Opera fu ricostituita con il nome di Familia Christi dalla stessa Alfieri nel 1948 a Roma.

A Roma, dopo, l’Opera fu aperta anche ad una partecipazione maschile mantenendo tuttavia immutato il proprio ideale ed è stata riconosciuta quale Associazione privata di fedeli della Diocesi di Roma con decreto del 5 luglio 2000.

Dal 1950 al 2000 l’Opera si è impegnata nella formazione di laici ad una Carità vissuta con serietà di intenti ed approfondimento dottrinale, guidandoli, in piena aderenza all’insegnamento della Gerarchia, a sostenere e vivificare il proprio impegno nel mondo, mediante una solida vita di preghiera e una solerte apertura al servizio ai fratelli, specialmente a quelli comunque sofferenti nell’anima e nel corpo.

Divenuto Pontefice con il nome di Paolo VI, lo stesso volle confermare tutta la propria stima all’Opera. Tra le speciali e riservate missioni che il Pontefice volle personalmente affidare alle sue cure, ve ne fu una che, con esortazione scaturita direttamente dalla sua viva parola, volle fosse custodita dall’intera Opera Familia Christi: che almeno in essa, nonostante ogni indirizzo contrario esterno, si conservasse sempre la cura per la tradizione liturgica romana, in maniera speciale nell’uso della lingua latina, del canto gregoriano e della polifonia sacra.

Per il progresso spirituale dei suoi membri, la Fondatrice ha acquisito per la Familia Christi un antico Convento, l’Eremo S.Antonio alla Palanzana, nelle vicinanze di Viterbo, che viene utilizzato per le giornate di spiritualità a cadenza mensile e gli esercizi spirituali che caratterizzano la vita dell’Opera durante lo scorrere dell’anno liturgico nei suoi tempi forti.

La Familia Christi prosegue oggi le sue attività di formazione cristiana ed apostolato cattolico rivolgendo a quanti desiderano avvicinarsi ad essa una proposta formativa caratterizzata dal servizio di Dio nel culto e nella lode, nella formazione spirituale personale e comunitaria, nelle opere di carità spirituali e materiali che da sempre hanno caratterizzato questa Famiglia nel solco della Tradizione della Chiesa.

Il coro della Familia Christi accompagnerà la celebrazione eucaristica della Commenda presso la Cappella di Palazzo Altems in Roma, in occasione del pellegrinaggio giubilare del prossimo 24/25 maggio 2016, durante il Pontificale che sarà presieduto dall’Abate Primate dei Benedettini Wolf Notker, alla cui fine riceverà le insegne di accademico d’onore dell’Accademia Teutonica Enrico VI di Hohenstaufen.

 

 
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