11 novembre 2011

S.A.I. ERMIAS SAHLÈ SELASSIE

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELLA CORONA D’ETIOPIA

NOMINATO ACCADEMICO D’ONORE

DELL’ACCADEMIA TEUTONICA

“ENRICO VI DI HOHENSTAUFEN”

Ermias Sahlè Selassie è nato il 14 Giugno 1960 ad Addis Abeba ed è l'unico figlio del principe Sahlè Selassie d'Etiopia e della principessa Mahisente Habte Mariam. E’ nipote del defunto imperatore Haile Selassie di Etiopia.

Il principe Ermias è stato educato in Etiopia, Gran Bretagna e Stati Uniti. In Inghilterra ha ottenuto la sua formazione presso il Collegio Haileybury. Ha conseguito una laurea in studi sociali, con particolare attenzione in economia, alla University of California, a Santa Barbara. Ha continuato i suoi studi presso la Fletcher School di Legge e Diplomazia tra il 1983 e il 1985.

E’ sposato ed ha due figli gemelli, il principe Sahlè Selassie Ermias ed il principe Fisseha Tsion. Il principe e la consorte vivono nella zona metropolitana di Washington DC.

Attualmente è il Presidente del Consiglio della Corona d'Etiopia in esilio, che persegue una missione dedicata alla promozione di un ruolo culturale e umanitario.

Il principe Ermias è anche patrono della Fondazione Haile Selassie per l’Infanzia bisognosa, che continua a sponsorizzare borse di studio, e della Fondazione San Giorgio.

Nel 1997 gli è stato assegnato il premio Stella d'Argento della International Social Security Association (ISSA) per gli eccezionali contributi umanitari attraverso il suo lavoro per i rifugiati etiopi in Africa.

 

7 novembre 2011

IL PROF. KRISTJAN TOOMASPOEG

NOMINATO ACCADEMICO ORDINARIO

DELL’ACCADEMIA TEUTONICA

“ENRICO VI DI HOHENSTAUFEN”

Kristjan Toomaspoeg è nato nato il 29 agosto 1971 a Tartu (Estonia). Risiede a Roma ed è cittadino estone.

Si è laureato nel 1994 presso l’Université de Paris X-Nanterre.

Dal 2004 è ricercatore e Professore Aggregato del Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia presso l’Università del Salento (Lecce).

In passato è stato borsista dell’Istituto Storico Germanico di Roma e della Fondazione Gerda Henkel, nonché della Fondazione Alexander von Humboldt presso la Rheinische Friedrich-Wilhelms Universität di Bonn.

Nel 2001 è risultato vincitore, presso il Conseil National des Universitaires della Repubblica Francese, del concorso per l’iscrizione nell’elenco nazionale francese dei Maître de conférence (professori associati).

Ha conseguito il Dottorato di Ricerca presso l’Université de Paris X-Nanterre.

Attualmente è membro della Commissione Storica Internazionale per le ricerche sull’Ordine Teutonico (Internationale Historische Kommission zur Erforschung des Deutschen Ordens, Vienna) e componente del Comitato di Redazione del Dictionnaire des ordres militaires au Moyen Âge, in corso di preparazione per la casa editrice Arthème Fayard (Parigi-Lione); è coordinatore per le regioni del Mezzogiorno e la Sardegna della Rivista per la Storia della Chiesa in Italia.

Autore di numerose pubblicazioni, è considerato uno dei massimi studiosi al mondo della storia dell’Ordine dei Cavalieri Teutonici.

 

 

3 novembre 2011

S.A.R. Davit Bagrationi Mukhran Batonishvili

Capo della Casa Reale di Georgia

nominato Accademico D’ONORE

dell’Accademia Teutonica

“Enrico VI di Hohenstaufen”

 

Davit Bagrationi di Moukhrani è nato il 24 Giugno, 1976 ed è l’attuale Capo della Casa Reale della Georgia.

Nel 2007 è succeduto come Capo della dinastia Bagrationi dopo la rinuncia del fratello maggiore Irakli; porta i titoli di Principe Ereditario, Duca di Lasos e Principe di Kakheti , Kartalia e Mukhrani ed è il Gran Maestro degli Ordini Dinastici.

La Dinastia discende, secondo la tradizione dal biblico re e profeta Davide e proviene dalla Palestina attorno al 530 d.C.; è considerata la più antica Casa Reale cristiana attualmente esistente, la quale ha caratterizzato la propria storia per la fiera e costante difesa della fede cristiana, secondo la tradizione ortodossa, segnata anche dalla circostanza che molti membri di quella Casa Reale sono divenuti, nel tempo, Catholicos-Patriarchi della Chiesa Ortodossa Georgiana: Davit II (1426- 1428), Davit V (1466-1479), Melchizedek II (1528-1552), Nikoloz VII (1584-1589), Domenti II (1660-1676), Domenti IV (1705-1741), Anton I (1744-1788), Ioseb (1769-1776) e Anton II (1788-1811), mentre altri membri, come il Re Davit IV, la Regina Tamara, il Re Demetrio II ed il Re Luarsab II sono stati canonizzati dalla Chiesa Ortodossa.

La storia dei Bagrationi è strettamente connessa a quella della nazione georgiana, sulla quale hanno regnato a partire dal IX secolo in qualità di principi dei domini lungo i confini sud-occidentali della Georgia riconquistati agli Arabi.

Furono i Bagrationi che restaurarono nell'888 il Regno di Georgia che prosperò sotto la loro guida, in particolare dall'XI secolo al XIII secolo, e poi, dopo la frammentazione del Regno, avvenuta nel tardo XV secolo, le varie branche della dinastia regnarono sui regni divisi Kartli, Kakheti, ed Imereti, fino alla parziale riunificazione sotto il regno di Eraclio II nel 1762.

Dopo la morte di Eraclio nel 1798, suo figlio e successore Giorgio XII cercò di rinnovare il trattato di alleanza con la Russia, con lo zar Paolo I, richiedendo il suo intervento nelle lotte intestine tra i vari pretendenti della dinastia bagratione per il trono di Georgia. Nel nuovo trattato l'elemento principale sarebbe stato l'incorporazione dei regni Kartli e Kakheti in territorio russo mantenendo ai sovrani georgiani la loro autonomia. Tuttavia, mentre i negoziati erano ancora in corso, lo zar russo firmò un manifesto il 18 dicembre 1800 con il quale dichiarava l'annessione del regno georgiano alla Russia, che venne tenuto segreto fino alla morte di Giorgio XII il 28 dicembre 1800.

 

Giorgio XII Bagrationi
Giorgio XII Bagrationi
 

Per questo motivo il successore di diritto al regno georgiano, Davit Bagrationi, non venne riconosciuto dal governo russo come il legittimo erede al trono ed il 12 settembre 1801 il nuovo zar Alessandro I spodestò di fatto la dinastia dei Bagrationi. A questa decisione tutti i principi della dinastia Bagrationi si opposero, restando però divisi, e vennero in gran parte arrestati e deportati.

L'ultimo regno non unificato della dinastia Bagrationi, il regno di Imereti, decadde circa un decennio più tardi, quando il 25 aprile 1804, il sovrano Salomone II, formalmente un vassallo dell'Impero Ottomano, fu costretto a firmare il trattato di Elaznauri. Fu così che il 20 febbraio 1810 l'esercito russo invase il regno Imereti e costrinse Salomone II all'esilio a Trabzon, in Turchia, dove morì esule nel 1815.

Sotto il dominio dell'Impero Russo la dinastia bagratide continuò ad esistere come nobiltà di corte fino alla Rivoluzione del febbraio 1917.

Con la nascita dell'Unione Sovietica e l'istituzione della RSS Georgiana nel 1921 gran parte dei discendenti della casata furono costretti ad emigrare all'estero disseminandosi in gran parte del continente europeo.

 
 

22 ottobre 2011

INVESTITURA PRESSO IL BALIATO "AD TIBERIM" DI ROMA

Ha avuto luogo presso il Baliato “Ad Tiberim“ di Roma l’investitura di 8 nuovi “familiari” dell’Ordine Teutonico, durante un solenne Pontificale celebrato dal Gran Maestro Bruno Platter nella Chiesa del Santissimo nome di Maria al Foro Traiano.

InvestituraPressoIlBaliatoAdTiberimDiRoma

La cerimonia è la prima dopo l’elezione del nuovo Balivo Stefano ZAULI, succeduto a Luigi RIGHI SCHWAMMER, deceduto l’8 maggio 2011, figura storica dell’Ordine Teutonico in Italia, al quale si deve il ritorno ufficiale dell’Ordine in Italia con l’erezione della Commenda Autonoma di Roma, prima, e del Baliato “Ad Tiberim”, poi.

Al solenne Pontificale ha assistito anche un membro della Commenda Autonoma di Sicilia, il quale ha portato il saluto del Commendatore di Santa Maria degli Alemanni. 

 

20 ottobre 2011

IL PROF. COSIMO DAMIANO FONSECA

NOMINATO ACCADEMICO ORDINARIO

DELL’ACCADEMIA TEUTONICA

“ENRICO VI DI HOHENSTAUFEN”

Cosimo Damiano Fonseca è nato nel 1932 a Massafra, compiuti gli studi teologici a Napoli veniva ordinato sacerdote nel 1954, a soli 22 anni, con dispensa papale, poiché secondo il Diritto Canonico l’età minima è 24 anni. Laureato in Teologia ed in Filosofia, con specializzazioni in Storia e Civiltà del Cristianesimo ed in Paleografia, Diplomatica e Dottrina Archivistica, ha insegnato nell’Università Cattolica di Milano, a Bari (Storia medievale e Storia del Cristianesimo), a Lecce (Storia medievale) e nell’Università della Basilicata (Storia medievale, Paleografia latina e Diplomatica). A Lecce è stato Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia per nove anni, Direttore prima dell’Istituto di Storia medievale e moderna, poi del Dipartimento di Scienze Storiche e Sociali. Ha istituito e diretto dal 1979 al 1983 la Scuola di Specializzazione in Archeologia classica e medievale (la prima scuola istituita nel Mezzogiorno), organizzando e dirigendo anche la Fototeca della Civiltà Rupestre. Nominato nel 1981 dal Ministro della Pubblica Istruzione membro del Comitato Ordinatore della Facoltà di Lettere e Filosofia della nuova Università della Basilicata, ne diveniva - creandola dal nulla - primo Rettore per il triennio 1981/84, rieletto per i tre trienni successivi. Nel 1991 ha istituito, dirigendola per molti anni, anche la Scuola di Specializzazione in Archeologia classica e medievale con sede a Matera.

Ideatore e condirettore dell’Enciclopedia Fridericiana della Treccani, collabora al Dictionnaire d’Histoire et de Géographie ecclésiastique ed al Dizionario Biografico degli Italiani (Fondazione Treccani). E’ membro di numerose Accademie ed Istituti scientifici, tra cui l’Accademia Nazionale dei Lincei, l’Istituto Lombardo - Accademia di Scienze e Lettere, l’Accademia Pontaniana di Napoli, l’Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Palermo.

Tanti i premi ricevuti, fra i quali: Diploma di prima classe con medaglia d’oro di benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte, conferito dal Presidente della Repubblica (1981); Premio Presidente della Repubblica per la Classe di Scienze morali, storiche e filologiche dell’Accademia Nazionale dei Lincei (1988); Diploma di benemerenza con medaglia d’oro della Società Dante Alighieri (1991); Sigillo d’oro delle Università di Lecce e di Foggia; Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica; Premio scientifico della Fondazione Stauferstifftung Göpingen (2006), attribuito per la prima volta ad un italiano, per i suoi meriti relativi alla ricerca sulla vita e sull’opera di Federico II, avviati nei primi anni ’70 e confluiti, nel 1985, in uno dei suoi fiori all’occhiello, l’Istituto Internazionale di Studi Federiciani del CNR.

Il Prof. Fonseca è “Familiare” dell’Ordine Teutonico e Direttore dell’Archivio della Diocesi di Castellaneta, nonché Presidente della Commissione Diocesana per l’Arte Sacra ed i Beni Culturali della Chiesa Cattolica.

Storico della Chiesa, maestro di rare capacità intellettuali e morali, punto di riferimento costante di tanti studiosi, molti dei quali formatisi alla sua scuola, egli ha fatto del suo magistero un servizio alla comunità, esercitato anche nei luoghi dove la cultura si fa istituzione.
 
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