3 gennaio 2012

Il Prof. Roman Czaja

nominato Accademico Ordinario

dell’Accademia Teutonica

“Enrico VI di Hohenstaufen”

 

 Roman Czaja, di nazionalità polacca, ricercatore e docente di storia e cartografia medievale, è professore associato presso l’Università Nicolò Copernico di Torun, ove dirige il Dipartimento di Storia del Medioevo presso l’Istituto di Storia ed Archivistica GCM.

Ha svolto numerose lezioni e conferenze nelle università tedesche ospite a Greifswald, Potsdam, Amburgo, Münster e Kiel.

Nel 2000-2001 ha collaborato con la Fondazione Alexander von Humboldt presso l'Università Humboldt di Berlino.

I suoi interessi di ricerca riguardano la storia delle città medievali con particolare attenzione alla storia della città anseatica, la storia dell'Ordine Teutonico e lo Stato in Prussia e cartografia storica.

Attualmente è membro della Commissione Storica Internazionale per le ricerche sull’Ordine Teutonico (Internationale Historische Kommission zur Erforschung des Deutschen Ordens, Vienna.

Autore di numerose pubblicazioni, è considerato uno dei massimi studiosi al mondo della storia dell’Ordine dei Cavalieri Teutonici.

 

 

23 dicembre 2011

Casa Troncal de los Doce Linajes de Soria

nominata AccademicO D’ONORE

dell’Accademia Teutonica

“Enrico VI di Hohenstaufen”

 

Il Consiglio Provinciale dei Dodici Cavalieri Hijosdalgo (Nobili) era una delle tre istituzioni che hanno governato la città di Soria (Spagna), dal Medioevo alle riforme liberali del XIX secolo, insieme al Comune e al Consiglio.

Le prime notizie dei Dodici lignaggi si hanno nella conferma concessa da Sancho IV alla fine del XIII secolo, che si riferisce alla concessione di un privilegio unico militare concesso da Alfonso VIII.

Santiago era il patrono dei Dodici Casati di Soria, come il modello castigliano della cavalleria.

Analogamente ad altre corporazioni della nobiltà spagnola, anche la Casa Troncal de los Doce Linajes de Soria è stata restaurata come una corporazione nobiliare per decisione dei discendenti diretti degli antichi lignaggi Soria, che si sono riuniti in la storica città di Soria nel 2009, e costituisce oggi una delle corporazioni nobili più antiche della Spagna, con un’intensa attività culturale e scientifica nel settore dell’araldica, della storia e degli Ordini Cavallereschi.

Il 25 aprile 2011 ha un firmato un accordo di cooperazione con il Comune di Comune di Soria, ella quale si conviene che l'Archivio Comunale di Soria, che si trova nella Plaza Mayor e contiene la raccolta documentaria più ampia e completa le linee di sangue, diventerà la sede ufficiale della Corporazione ed in esso saranno depositati gli atti relativi ai Cavalieri e le Dame della Casa, il Registro delle armi dei Cavalieri e Dame, la documentazione di pertinenza del Consiglio della Contea d'onore, ed i documenti di particolare interesse della Corporazione. Analogamente è stato stabilito che il Comune di Soria consentirà l’uso del Municipio e del Palazzo di udienza, nonché la sede del Dipartimento della Cultura, per la celebrazioni delle cerimonie solenni della Corporazione.

Per essere ammessi è necessario provare la nobiltà e cavalleria di sangue

L'attuale presidente della Corporazione è il diplomatico del Servizio Esteri della Unione europea Dr. Don Francisco M. de las Heras e Borrero.

La direzione spirituale della Corporazione compete al Vescovo di Osma-Soria Don Gerardo Melgar Vicious.

Membri d'onore dei Dodici Casati di Soria sono l'On. D. Carlos Martinez Minguez, sindaco di Soria , S.E. Don Juan Van Halen e Acedo, Cavaliere del Sovrano Ordine di Malta, Senatore del Regno di Spagna, Sua Altezza Imperiale e Reale Don Andres Salvador d'Asburgo-Lorena, Arciduca d'Austria; S.A.R. don Miguel de Braganza, Duca di Viseu , Infante di Portogallo, S.A.R. il Principe Davit Bagrationi, Capo della Real Casa di Georgia , S.E. Il Duca di Siviglia, Grande di Spagna, S.E. Il Marchese di lapilli, Grande di Spagna , S.E. Il signor Duca di Santoña, Grande di Spagna, S.E. il Marchese di Almazan.

 

 

19 dicembre 2011

PRESENTAZIONE DELL’ACCADEMIA TEUTONICA

ENRICO VI DI HOHENSTAUFEN

E

CELEBRAZIONE NELLA CATTEDRALE DI CEFALU’

PER L’INVESTITURA DEI NUOVI FAMILIARI

DELLA COMMENDA AUTONOMA

SANTA MARIA DEGLI ALEMMANNI DI SICILIA

Presso la Chiesa della Santissima Annunziata di Cefalù, la sera del 10 dicembre, sotto la presidenza del Gran Maestro Abate Generale Bruno Platter, i candidati all’investitura ed i familiari di Bolzano e Sicilia, hanno celebrato i Vespri della III Domenica di Avvento.

A seguire, presso la Villa dei Melograni, ha avuto luogo la cerimonia di presentazione dell’Accademia Teutonica Enrico VI di Hohenstaufen, durante la quale il Rettore ed il Cancelliere hanno ricevuto solennemente le insegne dal Gran Maestro e, dopo l’illustrazione delle finalità della nuova istituzione scientifica, si è proceduto alla consegna dei diplomi accademici.

Tra gli insigniti, come accademici d’onore, S.A.I. il Principe Ermias Sahlè-Selassie Haile-Selassie, Presidente del Consiglio della Corona d’Etiopia, S.A.R. il Principe Davit Bagrationi Mukhran Batonishvili, Capo della Casa Reale di Georgia, S.A.R. Dom Duarte de Bragança, Capo della Casa Reale del Portogallo, S.A.R. Don Leopold Isu Nisnoni, Raja di Kupang (l’unico Raja cattolico dell’Indonesia), l'Arciduca Jozsef Arpad von Habsburg, Capo del Ramo Palatino d’Ungheria della Casa Imperiale d’Asburgo e l’ICOC - International Commission for Orders of Chivalry, della quale lo stesso Gran Maestro è Patrono ed il Commendatore di Sicilia membro per l’Ordine Teutonico.

E’ seguita la lectio magistralis della Prof.ssa Maria D’Amico, cultore di storia medievale, sulle tracce artistiche ed architettoniche della presenza dei cavalieri teutonici nella Sicilia Occidentale.

L’11 dicembre successivo, nella suggestiva cornice della Cattedrale normanna di Cefalù, colma di fedeli, ha avuto luogo il solenne Pontificale di investitura di 14 nuovi Familiari della Commenda Autonoma di Sicilia, al quale hanno preso parte, insieme al Balivo di Bolzano, una folta rappresentanza di Familiari del Sud Tirolo, ed il Balivo di Roma. Ha assistito alla cerimonia anche una rappresentanza del corpo consolare in Sicilia, tra i quali il Console Onorario d’Austria Dr.ssa Irene Salcher-Cillari, la quale, prima del rito è stata ricevuta in udienza privata dal Gran Maestro, insieme agli altri consoli presenti.

Il Pontificale, presieduto dal Gran Maestro Abate Generale Bruno Platter, si è aperto con il saluto del Vescovo di Cefalù Mons. Vincenzo Manzella, il quale ha ricordato le tradizioni plurisecolari dell’Ordine in difesa della fede e degli ultimi, auspicando che la nuova presenza dell’Ordine nella Diocesi cefaludese possa essere da stimolo all’intero contesto sociale per una più vibrante e visibile testimonianza di fede cristiana. 

 

Subito dopo il saluto del Vescovo ha avuto luogo la benedizione della statua di Santa Maria degli Alemanni, alla quale un gruppo di fedeli della città di Gela, della quale è patrona, appartenente alla Diocesi di Piazza Armerina ove è incardinata la Commenda, ha offerto la lampada votiva ed un omaggio floreale.

Il rito è, quindi, proseguito con la benedizione delle insegne e la liturgia della parola, durante la quale una delle due letture è stata letta in tedesco dal Balivo di Bolzano, ed il vangelo in aramaico dall’Arcivescovo Mikahel Al Jamil, Procuratore del Patriarcato di Antiochia dei Siri presso la Santa Sede, che in tale occasione ha pure ricevuto l’investitura a Familiare dell’Ordine Teutonico.

Il Gran Maestro, nella sua omelia, ha richiamato ed illustrato il carisma di fede e carità che caratterizza fin dalla sua fondazione l’Ordine Teutonico, ed ha invitato i nuovi familiari a dare testimonianza di ciò con il loro impegno dentro l’Ordine e nel contesto sociale nel quale vivono.

 

Il rito, che è stato accompagnato dal coro dell’Associazione Filarmonica Santa Cecilia di Agrigento, che in tale occasione ha ricevuto dal Gran Maestro e dal Commendatore il decreto di nomina e le insegne di Accademico d’onore dell’Accademia Teutonica “Enrico VI di Hohenstaufen”, si è concluso con la lettura del decreto di erezione della Delegazione della Commenda presso la Diocesi di Cefalù e la nomina del Delegato nella persona del confratello Giuseppe Neri, con il canto del Te Deum e la benedizione solenne.

Un saluto ed una benedizione particolare sono pervenuti anche dal Vescovo di Piazza Armerina Mons. Michele Pennisi famOT.

 

 

14 dicembre 2011

S.A.I. & R. l’Arciduca d’Austria

József Árpád von hAbsburg

Capo del ramo ungherese palatino

della Casa D'asburgo-lorena

nominato Accademico D’ONORE

dell’Accademia Teutonica

“Enrico VI di Hohenstaufen”

 

József Árpád Von Habsburg (Joseph Árpád Benedikt Franz Ferdinand Maria Gabriele) è nato nel 1933 a Budapest e risiede in Portogallo.

E’ il Capo del ramo ungherese Palatino della Casa d'Asburgo-Lorena.

E’ figlio dell’Arciduca e della principessa Anna di Sassonia e pronipote dell’Arciduca Giuseppe d'Austria, Conte Palatino d'Ungheria.

Cavaliere del Toson d’oro (ramo austriaco - numero 1274), è anche Capitano Generale dell'Ordine di Vitéz.

 

 

12 dicembre 2011

S.A.R. DUARTE PIO DI BRAGANÇA

XXIV DUCA DI BRAGANÇA

NOMINATO ACCADEMICO D’ONORE

DELL’ACCADEMIA TEUTONICA

“ENRICO VI DI HOHENSTAUFEN”

Duarte Pio di Bragança è nato a Berna il 15 maggio 1945, figlio primogenito maschio di Duarte Nuno di Braganza e di Maria Francisca di Orléans-Braganza. Fu battezzato presso l’ambasciata del Portogallo e padrini furono il papa Pio XII e la regina Amelia del Portogallo, madre di Manuele II del Portogallo, l'ultimo re del Portogallo.

Il 27 maggio 1950 l'Assemblea Nazionale abrogò le leggi d'esilio del 19 dicembre 1834 e del 15 ottobre 1910 e l'anno successivo visitò il Portogallo per la prima volta accompagnando sua zia l'Infanta Filippa. Nel 1952 si trasferì permanentemente in Portogallo con i suoi genitori e fratelli.

Dal 1957 al 1959 fu iscritto al Colégio Nuno Álvares a Santo Tirso, nel 1960 entrò nell'Accademia Militare di Lisbona. Si iscrisse all'Instituto Superior de Agronomia (ora parte dell'Technical University di Lisbona) dove si è laureato in scienze agricole.

Ha frequentato l'Accademia militare di Lisbona, e si è laureato in agraria all'"Istituto de Agronomia" della Universidade tècnica de Lisboa e si è specializzato all'"Institute for Development" dell'Università di Ginevra in Svizzera.

Duarte è stato un importante sostenitore dell'indipendenza di Timor Est, ex colonia portoghese occupata con forza dall'Indonesia nel 1975. Ancora prima che i leader politici mondiali considerassero Timor un'emergenza, Duarte Pio organizzò parecchie campagne nazionali ed internazionali a nome di Timor Est, tra cui Timor 87 Vamos Ajudar e Lusitânia Expresso nel 1992. Duarte Pio nel 1997 suggerì al vice presidente indonesiano Jusuf Habibie un referendum sull'indipendenza di Timor Est: nel 1999, dopo che Habibie stesso divenisse presidente dell'Indonesia, un referendum sancì l'indipendenza del paese.

Il 13 maggio 1995 ha  sposato Isabel de Herédia, una donna d'affari portoghese. La cerimonia fu celebrata nel Monastero dos Jerónimos a Lisbona dal Cardinale António Ribeiro, Patriarca di Lisbona. Erano presenti le principali personalità politiche portoghesi, tra cui il presidente della Repubblica Mário Soares, il presidente dell'Assemblea nazionale ed il Primo Ministro Aníbal Cavaco Silva. Inoltre erano presenti molti esponenti delle Case Reali, regnanti e non, europee, che riconoscono Duarte Pio come legittimo pretendente al trono. Dall'unione con Isabel de Herédia sono nati Alfonso (1996), Maria Francesca (1997) e Dionigi.

Duarte Pio porta i titoli di Sua Altezza Reale, Serenissimo Signore, Duca di Braganza, di Guimarães e di Barcelos, Marchese di Vila Viçosa, Conte di Arraiolos, di Ourém, di Barcelos, di Faria, di Neivae di Guimarães, Sovrano del Reale Ordine di Santa Isabella e Gran Maestro dell'Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa.

E’ insignito di numerose onorificenze, tra cui quelle di Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata, Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, Cavaliere dell' Ordine del Toson d'Oro (ramo Austriaco), Cavaliere di Collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Principe Danilo I, Gran Cordone dell'Ordine del Dragone di Annam, Cavaliere dell'Insigne Real Ordine di San Gennaro e Balì Cavaliere di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

 

 
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