17 luglio 2011 – Funerali di S.A.I. & R. Otto d’Asburgo

Cavaliere d’onore dell’Ordine Teutonico

 
Si sono svolti a Vienna, nella cattedrale di Santo Stefano, i solenni funerali di Otto d’Asburgo, deceduto a Pöcking il 4 luglio 2011 all’età di 99 anni. Anche se non si è trattato di funerali di Stato, le esequie si sono svolte, tuttavia, con la forma e gli onori riservati ad un capo di Stato, alla presenza dei maggiori rappresentanti del governo austriaco e con lo schieramento di alcune formazioni dell’esercito per rendere gli onori militari. La solenne messa funebre è stata celebrata dall’Arcivescovo di Vienna, Cardinale Christoph Schönborn, anch’egli Cavaliere d’onore dell’Ordine Teutonico, alla presenza dei rappresentanti delle principali Case Reali d’Europa, tra i quali il Re e la Regina di Svezia, il Gran Duca del Lussemburgo, il Principe Hans Adam del Liechtenstein, l’Infanta Cristina Di Spagna, la Principessa Astrid del Belgio, ed i Re Simeone di Bulgaria e Michele di Romania.
 
  
Dopo la cerimonia il feretro con i resti mortali di Otto d’Asburgo, avvolto nella bandiera dell’Impero Austro-Ungarico, si è diretto verso la Cripta dei Cappuccini, passando davanti all’antico Palazzo Imperiale di Hofburg, dove è stato salutato da 21 colpi a salve di cannone. Giunto alla Cripta, come tradizione, un ciambellano di corte ha bussato alla porta ed un cappuccino ha chiesto chi bussava. Gli è stato riposto “Otto d’Asburgo”, elencando tutti i titoli nobiliari e civili posseduti e le cariche ricoperte. Il cappuccino ha dichiarato di non conoscerlo. E così per una seconda volta. Infine il ciambellano ha dichiarato che si trattava di Otto d’Asburgo, un semplice mortale e peccatore, ed il cappuccino lo ha fatto entrare.
 
 
In tale occasione è stato traslato nella cappella dei Capuccini anche il feretro della consorte di Otto, Regina, morta lo scorso anno e sepolta in Baviera. Il cuore di Otto d’Absburgo sarà sepolto, secondo la tradizione, in Ungheria, nel monastero benedettino di Panonhalma, dopo una messa che avrà luogo nella Basilica di Santo Stefano a Budapest.
 

4 luglio 2011 – È morto Sua Altezza Imperiale e Reale l'Arciduca Otto d'Asburgo Cavaliere d'Onore dell'Ordine Teutonico

 

 

Franz Josef Otto Robert Maria Anton Karl Max Heinrich Sixtus Xaver Felix Renatus Ludwig Gaetan Pius Ignatius von Habsburg-Lothringen, Cavaliere d’Onore dell’Ordine Teutonico, noto in Italia come Otto d'Asburgo (Reichenau an der Rax, 20 novembre 1912 – Pöcking, 4 luglio 2011), è stato il Capo della Casa d'Asburgo dal 1922 al 2007, anno in cui ha abdicato in favore del figlio Carlo d'Asburgo-Lorena, anch’egli Cavaliere d’Onore dell’Ordine Teutonico.

Otto era figlio dell'Imperatore Austriaco e Re d'Ungheria il Beato Carlo I e di sua moglie Zita di Borbone-Parma.

È stato membro del Parlamento Europeo per la CSU e presidente dell'unione pan-europea internazionale. Otto viveva a Pöcking in Baviera (Germania) ed aveva la cittadinanza tedesca, austriaca, ungherese e croata.

L'arciduca Otto d'Asburgo-Lorena è morto all'eta' di 98 anni nella sua residenza in Baviera.

Stabilitosi in Germania negli anni Cinquanta dopo un lungo esilio seguito alla caduta dell'Impero asburgico nel 1919, Otto e' stato scrittore, europarlamentare (1979-99) per i cristiano-sociali bavaresi della Csu e ha anche diretto il Partito popolare europeo (Ppe).

Il Gran Maestro dell’Ordine Teutonico, Sua Eccellenza Reverendissima l’Abate Generale Bruno Platter, ha fatto pervenire alla famiglia il cordoglio suo  personale e di tutto l’Ordine al quale gli Asburgo sono, da sempre, storicamente legati, avendo, questi ultimi, ricoperto in molte occasioni, nei secoli passati,  con propri membri la carica di Gran Mestro.

I funerali avranno luogo a Vienna il 16 luglio 2011.

 

8 dicembre 2010 - Celebrato il 1° anniversario della fondazione della Commenda Autonoma di Santa Maria degli Alemanni in Piazza Armerina

   

Presso la Basilica Cattedrale di Piazza è stato celebrato il primo anniversario della fondazione della Commenda Autonoma di “Santa Maria degli Alemanni”, istituita con decreto del Gran Maestro dell’8 dicembre 2009.
 
Le celebrazioni hanno avuto inizio con la recita solenne da parte dei familiari, dell’ufficio della liturgia delle ore, nel coro della Basilica, presieduta dal Vescovo di Piazza Armerina Mons. Michele Pennisi, alla quale hanno partecipato anche i fedeli della Diocesi.
 
Alla fine delle recita dell’ora media i familiari ha fatto seguito il solenne Pontificale dell’Immacolata, presieduto da Mons. Pennisi e concelebrato da cinque sacerdoti della Diocesi, tra i quali due familiari dell’Ordine teutonico ed un novizio. Durante l’omelia il Vescovo ha ricordato l’importanza del ritorno in Sicilia dell’Ordine Teutonico e come proprio i Teutonici, con il Gran Maestro Dietrich von Altenburg nel 1340, siano stati tra i primi ad istituire la solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, Patrona della Sicilia e dell’Ordine, già molti secoli prima della proclamazione del dogma, diffondendone il culto in tutte le chiese officiate dal clero teutonico e nelle terre assoggettate al potere temporale dei Cavalieri Teutonici.
 
A conclusione della celebrazione, prima della solenne benedizione finale, ha preso la parola il Commendatore Pino Zingale, per rivolgere un saluto al Vescovo e per ricordare come la Commenda Autonoma di Santa Maria degli Alemanni - istituita presso Diocesi di Piazza Armerina ove nei secoli passati l’Ordine è stato attivamente presente e del quale, a Gela, sopravvive il culto di Santa Maria l’Alemanna, o degli Alemanni, icona portata proprio dai cavalieri teutonici, icona dalla quale la Commenda ha preso il proprio titolo - unitamente all’investitura del Vescovo di Piazza Armerina come Familiare dell’Ordine, abbia rinsaldato il forte vincolo che oggi lega i Teutonici a quella Diocesi e, per essa, alla Sicilia tutta.
 
Nel celebrare il primo anniversario della fondazione della Commenda i Familiari hanno voluto porgere al Vescovo, loro confratello, un segno tangibile di gratitudine e di impegno a sostegno della Diocesi, devolvendo un’offerta in denaro per le finalità che il Vescovo riterrà più opportune e, contestualmente, mediante l’istituzione di un assegno di studio destinato al Prof. Tancredi Bella, dell’Università degli studi di Catania, per una ricerca storica sulla presenza dell’Ordine nella Diocesi di Piazza Armerina, i cui risultati saranno, poi, pubblicati a cura della Commenda, nella convinzione che il recupero e la conservazione della memoria storica di un popolo sono le giuste premesse per la costruzione di un presente le cui forti radici possano consentire la progettualità di un sereno futuro.
 

 

Approvazione Ordine Teutonico

webmaster: Maurizio Cucchiara
 
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