7 OTTOBRE 2016

IL MOLTO REVERENDO DR. DAG SANDAHL

TEOLOGO LUTERANO E DECANO EMERITO DI KALMAR

ACCADEMICO ORDINARIO DELL’ACCADEMIA TEUTONICA

ENRICO VI DI HOHENSTAUFEN

Il Molto Reverendo Dr. Teol. Dag Sandahl, Decano Emerito di Kalmar, è nato il 14 ottobre 1948.

E’ un noto teologo luterano, scrittore e giornalista, membro di spicco del Consiglio Esecutivo della Chiesa Luterana di Svezia, uno dei più illustri esponenti della c.d. Chiesa Alta quella, cioè, che si oppone all’ordinazione delle donne ed ai matrimoni dello stesso sesso, propugnando un forte riavvicinamento alla Chiesa Cattolica.

Sandahl è stato ordinato nel 1971 presso la diocesi di Växjö ed ha prestato la sua opera pastorale a Kalmar, dove ha costituito una nuova comunità la cui cappella è stata consacrata dal vescovo Sven Lindegård nel 1984, divenendo, poi, una parrocchia separata.

E’ stato nominato Decano a Kalmar nel 1976 e Decano rurale nel nord Moere dal 1988 al 1999; nel 2007 è divenuto curato a Högby.

Ha conseguito la laurea di dottore in teologia a Lund nel 1987 ed è stato nominato professore associato di storia della Chiesa presso l'Università di Lund 1995.

E 'stato membro del consiglio generale del POSK (1979-2001), un movimento di rinascita della Chiesa Svedese, e di nuovo nel 2006.

E’ stato membro del consiglio centrale della Chiesa svedese dal 1989 al 1998 e deputato del Consiglio Esecutivo della Chiesa di Svezia a partire dal 2010.

Il Molto Reverendo Dag Sandahl sarà presente alla celebrazione dei 500 anni della Riforma Luterana a Monreale nel prossimo mese di gennaio, ove svolgerà una relazione sulle prospettive di dialogo e ritorno alla piena comunione tra cattolici e luterani.

 

 

4 OTTOBRE 2016

CELEBRAZIONE ECUMENICA DEI 500 ANNI

DELLA RIFORMA LUTERANA

(Copertina di una Bibbia curata da Lutero nel 1546)

La data di inizio della Riforma protestante coincide con l'invio di una lettera all'arcivescovo di Magonza nel 1517 all'interno della quale si notificava l'attività illecita di Giovanni Tetzel, il quale svolse l'attività indulgenziale in territori dove era proibita. Prima di Lutero, riformatori religiosi quali Jan Hus in Boemia, movimenti ereticali a Orléans, Arras, Monforte, la Pataria di Milano e movimenti spirituali quali i Catari, i Valdesi e i Begardi avevano manifestato un modo di professare il cristianesimo diverso da quello praticato dalla chiesa ufficiale.

Martin Lutero nasce a Eislebennel nel 1483. Nel 1501 comincia a frequentare l'università di Erfurte e nel 1505 diventa monaco agostiniano, ricevendo, poi, nel 1507 l’ordinazione sacerdotale. Nel 1508 inizia a studiare teologia e comincia ad insegnare filosofia morale a Wittenberg, ove si laurea in teologia nel 1512.

Nel 1517 pubblica le 95 tesi contro il commercio delle indulgenze e per la riforma della chiesa e l’anno successivo le discute presso un convento agostiniano ad Augusta, innanzi ad un legato papale, rifiutandosi di ritrattare.

Nel 1519 acuisce i contrasti con la Santa Sede e nega l'infallibilità del papa, subendo l’anno successivo un processo papale; l'imperatore Carlo V vieta la diffusione degli scritti di Lutero e le opere di Lutero vengono bruciate in molte città tedesche, mentre Lutero brucia in piazza la bolla papale che lo invitava a a ritrattare.

Nel 1521 alla Dieta di Worms Lutero si difende davanti all'imperatore. Viene scomunicato dal papa e messo al bando dall'imperatore, venendo salvato con un finto rapimento dal suo protettore, il principe Federico III il Saggio di Sassonia, che lo porta al suo castello "Wartburg", dove Lutero traduce il Nuovo Testamento in lingua tedesca.

Nel 1522 Lutero si trasferisce dalla Wartburg a Wittenberg ove comincia con la traduzione del Vecchio Testamento in tedesco.

Nel 1524 Lutero abbandona l'Ordine agostiniano e l’anno successivo si sposa con l’ex monaca Katharina von Bora.

Nel 1526, alla Dieta a Speyer, si decide che ogni principe può determinare l'orientamento religioso nella sua regione e nel 1529 Lutero pubblica il "Kleiner Katechismus" (piccolo catechismo).

Alberto di Hohenzollern, dal 1511 al 1525 37° Principe e Gran Maestro dell'Ordine Teutonico
   poi,dal 1525 al 1568, Alberto I di Hohenzollern, Duca di Prussia

Nel 1530 ha luogo la Dieta di Augusta, dove Filippo Melantone presenta la "Confessione di Augusta", una specie di documento programmatico del movimento protestante, composta da 21 articoli di fede scritti con l'aiuto di Lutero e che avrebbe voluto ricomporre l’unità della Chiesa. Nel 1532 con la "Pace religiosa di Norimberga", il protestantesimo comincia a diffondersi sempre di più.

Con il concilio di Trento inizia la controriforma mentre il 17 gennaio 1546 Lutero muore a Eisleben.

La Riforma Luterana ha segnato pesantemente la storia dell’Ordine Teutonico.

Hendrik Casimir I, Conte di Nassau-Dietz, Governatore della Frisia, Groninga e Drenthe
   34° Balivo di Utrecht dal 1620 al 1640, dal 1637 1° Balivo indipendente dal Gran Magistero dell’Ordine

Nel 1525 Alberto di Brandeburgo, Gran Maestro dal 1511, aderì alla Riforma ed attuò la secolarizzazione dei beni dell'Ordine: col trattato di Cracovia venne riconosciuto come duca ereditario di Prussia, la quale passò così alla casa di Hohenzollern mettendo fine allo Stato Teutonico. Dopo tre secoli l'Ordine Teutonico perdeva la sua sovranità: al suo Gran Maestro (cattolico) restava, però, la dignità di principe imperiale. All'Ordine rimasero numerosi feudi imperiali e proprietà in Germania, mentre al Gran Maestro venne data la concessione imperiale di avere la dignità di principe-abate dell'impero con dignità cardinalizia e la precedenza su tutti i vescovi e abati. La sede dell'Ordine fu trasferita a Mergentheim nel 1526, mentre il Gran Maestro assunse come sua residenza il castello di Ellingen a nord di Weissenburg. Fu così riorganizzato in 12 province e baliaggi (Balleien) che si estendevano su tutti i feudi imperiali tedeschi.

Il Baliato di Utrecht, appartenente al ramo protestante dell'Ordine, divenne indipendente dal 1637 e costituisce, a tutt’oggi, un corpo di cavalieri separato dal tradizionale Ordine cattolico, raccogliendo la più alta nobiltà protestante. La Commenda siciliana, pertanto, in piena sintonia con lo spirito ecumenico del Concilio Vaticano II ed in conformità alla volontà del Sommo Pontefice Francesco, intende celebrare i 500 anni della Riforma nell’ottica del cammino verso la piena comunione fra cattolici e luterani e con le altre confessioni cristiane.

Nei giorni 21 e 22 gennaio 2017, quindi, durante la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, si è fatta promotrice di un incontro culturale e religioso per riflettere e pregare sul significato di quella Riforma e sulle prospettive di ritorno alla piena comunione nella pienezza della volontà evangelica: “ut unum sint”.

Il 21 gennaio 2017 avrà luogo l’incontro accademico, sotto l’egida dell’Accademia Teutonica Enrico VI di Hohenstaufen, presso la Chiesa Capitolare Teutonica del Sacro Cuore a Monreale, con relazioni tenute dal Molto Reverendo Dr. teol. Dag Sandahl, Decano Emerito di Kalmar e Membro del Consiglio Esecutivo della Chiesa Luterana di Svezia, dal Molto Reverendo Dr. Roald Flemestad, Vescovo della Nordic Cstholic Church e dal Molto Reverendo Notker Wolf, Abate Primate Emerito dei Benedettini.

Il 22 gennaio 2017 si terrà, poi, in Cattedrale, un rito ecumenico secondo il formulario predisposto dalla Commissione mista Cattolico Romana e Luterana, al quale parteciperanno, oltre ai prelati suddetti, anche Mons. Pennisi, Arcivescovo di Monreale ed Assistente Spirituale della Commenda, il Molto Reverendo Dr. Klaus Mass, Vicario Generale della Nordic Catholic Church in Germania, Mons. Anba Barnaba El Soryany, Vescovo Copto-Ortodosso di Roma, il Molto Reverendo Dr. Frederick Haas, Vescovo Ordinario della Diocesi Anglicana Cattolica di Cristo Redentore (Malta), il Molto Reverendo Dr. Göran Beijer, Vescovo Ausiliare di Göteborg della Provincia di Missione Luterana svedese ed il Molto Reverendo Padre Lorenzo Meissner, Procuratore Generale dell’Ordine Teutonico presso la Santa Sede.

 

 

29 settembre 2016

ORARIO DELLE SANTE MESSE CAPITOLARI MENSILI

Cliccare sull'immagine per ingrandirla.

 

 

26 settembre 2016

MESSA CAPITOLARE DI SETTEMBRE 2016

(i sacerdoti concelebranti durante la benedizione della nuova pisside)

Sono riprese, dopo la pausa estiva, le Messe mensili presso la Chiesa Capitolare del Sacro Cuore di Monreale.

Alla celebrazione eucaristica, concelebrata dall’Assistente Spirituale Vicario Mons. Gaetano Tulipano famOT e da altri due sacerdoti dell’Ordine, ha assistito un folto numero di membri della Commenda e dei loro familiari, unitamente ad alcuni fedeli monrealesi.

Alla fine del sacro rito Mons. Tulipano ha benedetto una preziosa pisside in bronzo dorato, opera artigianale fiorentina, destinata ad accogliere le sacre specie e ad essere riposta nel tabernacolo della Chiesa non appena, a brevissimo, sarà completato il suo restauro.

 

 

14 settembre 2016

SOLENNITA’ DELL’ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE

     Affresco della Crocifissione con Cavaliere Teutonico in preghiera
       Basilica Teutonica della Magione a Palermo

Il Capitolo generale nel 1969 ha ridefinito il calendario liturgico dell’Ordine e la Solennità dell'Esaltazione della Santa Croce è diventata la solennità principale dell’Ordine Teutonico (14 settembre), mentre la Solennità di Santa Maria della Casa Teutonica di Gerusalemme è stata fissata al 6 febbraio, in memoria dell’approvazione dell’Ordine operata il 6 febbraio 1191 da papa Clemente III, ponendolo sotto la protezione papale. Altre feste proprie dell’Ordine sono quella di Santa Elisabetta (19 novembre) e di San Giorgio (23 aprile), compatroni dell’Ordine.

La Chiesa cattolica, molte Chiese protestanti e la Chiesa ortodossa celebrano la festività liturgica dell'Esaltazione della Santa Croce, il 14 settembre, anniversario del ritrovamento della vera Croce da parte di sant'Elena (14 settembre 320), madre dell'imperatore Costantino, e della consacrazione della Chiesa del Santo Sepolcro in Gerusalemme (335). Secondo la tradizione, Sant'Elena avrebbe portato una parte della Croce a Roma, in quella che diventerà la basilica di Santa Croce in Gerusalemme, e una parte rimase a Gerusalemme. Bottino dei persiani nel 614, fu poi riportata trionfalmente nella Città Santa.

Nella celebrazione eucaristica di questo giorno il colore liturgico è il rosso, il colore della Passione di Gesù che richiama appunto la Santa Croce e che viene utilizzato anche il giorno del Venerdì Santo durante il quale i fedeli cattolici compiono l’adorazione della Croce. In Oriente questa festa, per importanza, è paragonata a quella della Pasqua.

 

 
<< Start < Prev 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Next > End >>

La consultazione del sito dell'Ordine Teutonico Sicilia prevede l'utilizzo di cookie. La prosecuzione della navigazione si intende come implicita accettazione di tale condizione.