14 febbraio 2018

MESSAGGIO DI QUARESIMA 2018

DELL’ASSISTENTE SPIRITUALE DEL BALIATO DI SANTA

MARIA DEGLI ALEMANNI - SICILIA

Cavaliere Teutonico in preghiera ai piedi della Croce – Affresco del sec. XV Basilica Teutonica della SS. Trinità – La Magione (Palermo)

Cari fratelli e sorelle,

per prepararci a celebrare con gioia la Pasqua del Signore ci viene offerta ogni anno la Quaresima, tempo particolare di grazia, che ci invita a tornare al Signore con tutto il cuore e a rinnovare la nostra vita personale e comunitaria.

Anche quest’anno papa Francesco ci ha voluto rivolgere un messaggio ispirato a un’espressione di Gesù nel Vangelo di Matteo: «Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà» (Mt 24,12).

L’amore si raffredda quando la società si rende schiava degli idoli del denaro e del guadagno facile, che proviene dallo spaccio di droga e dal gioco d’azzardo, dall' estorsione del pizzo e dalla pratica dell’usura, dallo sfruttamento dei lavoratori pagati in nero e dalla speculazione sugli immigrati. Ma l’amore si raffredda anche nelle nostre comunità con la poca preghiera personale, l’assenza alle celebrazioni comunitarie, l’indifferenza, la pigrizia egoista, il pessimismo sterile, l’invidia, i campanilismi e la tentazione di isolarsi, le lotte fratricide, la mentalità mondana che induce ad occuparsi solo di ciò che è apparente, riducendo in tal modo l’ardore missionario.

Interno della Chiesa Teutonica di S. Leonardo di Siponto (Fg) Alcuni affreschi e scudi crociati teutonici della metà del Duecento

Se a volte la carità si spegne in tanti cuori, essa non si spegne nel cuore di Dio, che ci dona sempre nuove occasioni per ricominciare ad amare come Gesù Cristo ci ha amati e per porre un freno al dilagare dell’iniquità e della corruzione nel mondo e sconfiggere il gelo che paralizza le azioni.

La Chiesa, madre e maestra, in questo tempo di Quaresima ci offre i rimedi della preghiera, dell’elemosina e del digiuno.

La preghiera riscalda il cuore richiamandoci al primato dell’amore di Dio nostro Padre, ci rende più umili ma anche pieni di fiducia nella Provvidenza e più disponibili al dialogo e alla comunione.

Il digiuno ci permette di sperimentare ciò che provano quanti mancano anche dello stretto necessario e ci fa più attenti alla Parola di Dio che sola può saziare la nostra fame di verità e di felicità duratura.

L’elemosina, che è un’espressione della carità, ci offre l’occasione per prendere parte alla Provvidenza di Dio verso i suoi figli, aiutandoci a condividere i nostri beni materiali e spirituali con gli altri.

La luce di Cristo Risorto disperda le tenebre del male e il fuoco dello Spirito Santo consenta al nostro cuore di tornare ad ardere di fede, speranza e carità. Vi benedico di cuore e vi assicuro il ricordo nella preghiera.

+ Michele Pennisi famOT

 

 

8 FEBBRAIO 2018

CELEBRATA DAL BALIATO DI SICILIA LA SOLENNITA’ DI

NOSTRA SIGNORA DELLA CASA TEUTONICA

IN GERUSALEMME

E L’827° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL’ORDINE

Presieduta da Mons. Gaetano Tulipano famOT, Assistente Spirituale Vicario del Baliato, e concelebrata da Don Giuseppe Iozzia famOT, ha avuto luogo presso la Chiesa del SS. Salvatore in Palermo la Messa per la solennità di Nostra Signora della Casa Teutonica in Gerusalemme, patrona principale dell’Ordine Teutonico, e per celebrare l’827° anniversario della fondazione dell’Ordine che, tradizionalmente, viene fatta coincidere con il 6 febbraio, data in cui, nel 1191, all'Ordine venne concessa l'approvazione e la protezione papale dal Sommo Pontefice Clemente III con la Bolla “Quotiens postulatur”, alla quale avrebbe fatto seguito, da lì a poco, il 19 febbraio 1198, la Bolla “Sacrosanta Romana, da parte di Papa Innocenzo III, con l’approvazione come Ordine Monastico-Cavalleresco.

Presenti alla sacra liturgia, tra gli altri, il Commendatore di Santa Venera al pozzo ed Balivo di Santa Maria degli Alemanni il quale, alle fine della messa, ha letto una antica preghiera a Santa Maria della Casa Teutonica in Gerusalemme.

 

 

6 FEBBRAIO 2018

SOLENNITA’ DI NOSTRA SIGNORA DELLA CASA TEUTONICA

IN GERUSALEMME

827° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL’ORDINE

L'Ordine Teutonico (Ordo Fratrum Domus Hospitalis Sanctae Mariae Teutonicorum in Jerusalem o Ordo teutonicus; in tedesco Deutscher Orden) celebra oggi la solennità della propria Patrona e gli 827 anni dalla propria fondazione.

La data del 6 febbraio è quella in cui all'Ordine venne concessa l'approvazione e la protezione papale dal Sommo Pontefice Clemente III con la Bolla “Quotiens postulatur”, alla quale avrebbe fatto seguito, da lì a poco, il 19 febbraio 1198, la Bolla “Sacrosanta Romana, da parte di Papa Innocenzo III, con l’approvazione come Ordine Monastico-Cavalleresco, assoggettandolo alla regola degli Ospedalieri di San Giovanni per quello che concerneva l'attività caritativa ed ospedaliera, mentre avrebbe seguito la regola dei Templari per quello che concerneva l'attività militare.

L’Ordine, dalla sua fondazione, è stato governato da una serie ininterrotta di 65 Gran Maestri, a partire dal Fra’ Heinrich Walpot von Bassenheim, dopo che Fra’ Gerhard era stato nominato “Priore dell'Ospedale dei tedeschi di Acri” nel 1191 e gli era succeduto, nel 1193, Fra’ Heinrich il quale, fino al 1194, mantenne il titolo di Priore e dal 1196 assunse quello di Precettore, divenendo, poi, dal 1198, il primo Gran Maestro dell’Ordine, nominato da Federico di Svevia nel nome del Papa e dell'Imperatore.

 

 

5 FEBBRAIO 2018

CONVERSAZIONE SULLA PROVOCAZIONE

DEL LOGOS CRISTIANO

Si svolgerà presso la Sala Conferenze del Credito Siciliano di Acireale, il prossimo 15 febbraio 2018 alle ore 18.00, una conversazione sul tema “La provocazione del logos cristiano: il discorso di Ratisbona di Benedetto XVI e le sfide interculturali”, alla presenza di Mons. Antonino Raspanti famOT, Vescovo di Acireale ed Assistente Spirituale della Commenda di Santa Venera al pozzo.

 

 

15 GENNAIO 2018

S.A.R. IL GRAN DUCA GEORG FRIEDRICH BORWIN

CAPO DELLA CASA GRANDUCALE

DI MECKLENBURG-STRELITZ

ACCADEMICO ONORARIO

Georg Borwin Friedrich Franz Karl Stephan Konrad Hubertus Maria è nato il 10 giugno 1956 ed è stato a capo della Casa di Meclemburgo-Strelitz dal 1996 e della casa del Meclemburgo dal 2001. La morte dell'ultimo membro maschio della Casa di Meclemburgo-Schwerin il 31 luglio 2001 ha reso Strelitz l'unica linea rimanente della casa del Meclemburgo, che governò nel Meclemburgo fino al 1918.

Borwin, i suoi figli e il suo zio paterno sono gli unici sopravvissuti della discendenza maschile medievale della dinastia principesca medievale discesi da Niklot degli Obotriti, che ha incluso il re Alberto di Svezia.

Il duca Borwin di Meclemburgo è nato a Friburgo in Brisgovia, discendente agnatico del Granduca Georg di Meclemburgo-Strelitz e attraverso sua madre discendente del re Federico Augusto III di Sassonia e dell'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria.

Il duca Borwin successe come capo della Casa di Meclemburgo-Strelitz dopo la morte del padre, il 26 gennaio 1996. Con la morte del granduca ereditario Friedrich Franz il 31 luglio 2001, la casa di Meclemburgo-Schwerin si è estinta nel linea maschile che lascia il Meclemburgo-Strelitz come unico ramo superstite della grande casa ducale.

Il duca Borwin è il patrono e protettore dell'Ordine del Grifone che è stato ripreso nel settembre 1984. L'Ordine è stato fondato dal Granduca Francesco III di Meclemburgo-Schwerin il 15 settembre 1884.

Ha sposato Alice Wagner il 19 luglio 1986 ed ha tre figli.

 

 
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