18 LUGLIO 2018

IL DUCA DI LOULE’ ACCADEMICO ONORARIO

DELL’ACCADEMIA TEUTONICA

S.A.R. Dom Pedro José Folque de Mendoça Rolim de Moura Barreto de Bragança e Bourbon,
6º Duque de Loulé, 7º Marques de Loulé, 14º Conde de Vale-do-Reis,
29º Señor de Azambuja, 17º Señor de Póvoa y Meadas e 19º Morgado da Quarteira

Il Serenissimo Signore S.A.R. Dom Pedro VI José de Mendoça Bragança e Bourbon è nato a Lisbona, in Portogallo, il 9 marzo 1958 ed è il figlio di Dom Alberto Nuno e Dona Maria Augusta Amelia, V Duchessa di Loulé.

Sua nonna era l’Infanta Dona Ana Maria de Jesus, figlia del Re Giovanni VI del Portogallo e suo cugino il Re Dom Manuel II, quest’ultimo deceduto senza figli, progenitura in forza della quale ha rivendicato i diritti di successione al trono del Portogallo ed il Gran Magistero degli Ordini Dinastici della Casa Reale del Portogallo.

Stemma della Casa Ducale di Loulè

Ha studiato in Portogallo e completato la sua formazione in gestione aziendale negli Stati Uniti. Ha lavorato nel settore petrolifero in Brasile, Angola e Nigeria, in particolare sulle piattaforme petrolifere.

Nel 1997, ha sposato D. Maria Margarida Corrêa de Barros Vaz Pinto, da cui ha avuto i suoi figli S.A.R. Dom Henrique Nuno, Marques de Loulé e S.A. Dona Helena, Contessa di Vale Reis.

Attualmente vive tra Lisbona e la casa di famiglia a Rana, Carcavelos, essendo un imprenditore nel ramo delle attrezzature e dei prodotti per l'industria alimentare.

 

 

2 LUGLIO 2018

AVVICENDAMENTO AI VERTICI DEL BALIATO DI SICILIA

(Nella foto il Balivo Zingale con le reliquie dei Santi Martiri Idruntini seguito dal Vice Balivo Canzone)

Lascia il vertice dell’Ordine in Sicilia il Balivo Pino Zingale famOT, e gli succede, ad interim come Pro-Balivo, Giuseppe Canzone famOT, sino ad oggi Vice Balivo Vicario per le Diocesi della Sicilia Occidentale, sino alle prossime elezioni in autunno.

Il Balivo Zingale è entrato nell’Ordine nel 2006, dopo avere propiziato in quello stesso anno l’organizzazione di un convegno internazionale sull’Ordine Teutonico in Sicilia e la contestuale visita del Gran Maestro dopo secoli di assenza. Ceato Familiare dell’Ordine il 28 ottobre 2006 nel successivo mese di novembre fu nominato rappresentante del Baliato ad Tiberim in Sicilia. Il 15 novembre del 2009, a seguito dell’istituzione della Commenda Autonoma di Sicilia fu nominato dal Gran Maestro Commendatore, carica alla quale fu successivamente rieletto per due volte consecutive. Il 15 ottobre 2017, contemporaneamente alla erezione del Baliato di Sicilia, il Gran Maestro lo ha nominato Balivo, succedendo, così ad Adolf von Geroltzeck che dal 1492 al 1501 era stato l’ultimo Balivo di Sicilia. Sotto il suo governo l’Ordine si è fortemente consolidato in tutta la Sicilia, con la nascita anche di una Commenda per la Sicilia Orientale presso la Diocesi di Acireale e la creazione di una Accademia Teutonica sotto l’alto patronato del Gran Magistero e di una ONLUS per le attività caritative. Ha rassegnato le dimissioni con decorrenza dal 30 giugno 2018.

 

 

27 GIUGNO 2018

INAUGURATO L’AFFRESCO DEI SANTI MARTIRI IDRUNTINI

ED ESPOSIZIONE AL CULTO DELLE RELIQUIE

Con un solenne pontificale, accompagnato dai canti del Coro di Santa Cecilia di Agrigento, presieduto da S.E. Rev.ma l’Arcivescovo di Monreale ed Assistente Spirituale del Baliato Mons. Michele Pennisi famOT, ha avuto luogo presso la Chiesa Capitolare del Sacro Cuore in Monreale, con una folta partecipazione di fedeli ed alla presenza del Vice Gran Maestro e Procuratore Generale dell’Ordine Teutonico presso la Santa Sede, la benedizione del nuovo affresco dei Santi Martiri Idruntini del Maestro Luca Crivello e l’esposizione al culto delle reliquie donate dall’Arcivescovo di Otranto.

L’affresco, realizzato dal Maestro Luca Crivello, rappresenta la tradizionale iconografia dei martiri di Otranto, con in alto, sulla collina, a destra, San Antonio Primaldo che la tradizione vuole, seppur decapitato, rimanesse in piedi fino a quando l’ultimo degli idruntini non fu a sua volta decapitato dai turchi invasori, per essersi rifiutati di convertirsi all’Islam.

L’Arcivescovo ha ringraziato il Baliato per l’iniziativa ed ha ricordato l’attualità del martirio dei Santi Idruntini, in un momento storico nel quale molti cristiani, in varie parti del mondo, offrono la loro vita per la fede.

Il pontificale, all’inizio, ha visto la presentazione di undici novizi (6 del Baliato e 5 della Commenda di Santa Venera), tra i quali, per la prima volta nella storia del Baliato di Sicilia, una donna che sarà incardinata nella Commenda di Santa Venera, per l’inizio della formazione come familiari dell’Ordine Teutonico.

Ha fatto subito seguito la cerimonia di benedizione dell’affresco durante la quale il Balivo, accompagnato dai due Vice Balivi e dal cancelliere crucifero, ha portato in forma processionale le reliquie dei Santi Martiri per consegnarle all’Arcivescovo che le ha poste sull’altare dove è stato realizzato l’affresco, raccogliendosi ivi in preghiera mentre il coro cantava il Veni Creator Spiritus.

Alla fine del pontificale il Balivo ha conferito le insegne di Accademico Ordinario dell’Accademia Enrico VI di Hohenstaufen al Maestro Luca Crivello, che gli sono state imposte dal Procuratore Generale presso la Santa Sede, e quelle di Accademico Onorario dall’Associazione Luciano Lama ed all’Hinner Wheel (Club di Palermo centro) per il contributo economico offerto all’iniziativa.

Infine, a chiusura della cerimonia il Balivo ha comunicato che, al fine di agevolare un sereno e meditato ricambio ai vertici del Baliato, aveva deciso di anticipare di qualche mese la fine del suo mandato rassegnando le dimissioni nella mani del Gran Maestro a decorrere dal 1° luglio 2018, data in cui il Vice Balivo per le Diocesi della Sicilia Occidentale Dott. Giuseppe Canzone assumerà ad interim il governo del Baliato sino alle prossime elezioni previste per l’autunno del corrente anno.

 

 

25 GIUGNO 2018

“UN’ALTRA CHIESA. LA CHIESA SVEDESE VISTA DALLA

COALIZIONE DELLA CHIESA E LA COALIZIONE DELLA

CHIESA VISTA DALLA CHIESA SVEDESE.”

di Dag Sandahl

Professore Associato dell’Università di Lund

ed Accademico Ordinario dell’Accademia Teutonica

Si tratta di una (per certi versi amara) riflessione monografica sul 19* secolo della Chiesa di Svezia e sulla nascita della “Coalizione della Chiesa per la Bibbia e la Confessione”, fondata nel 1958 su iniziativa del vescovo Bo Giertz – fortemente contrario all’ordinazione delle donne – e composta da rappresentanti di vari movimenti tradizionalisti all'interno della Chiesa di Svezia (luterana), tutti saldamente fondati sulla fede cristiana classica, con la creazione di un Consiglio di cooperazione composto da circa 30 - 40 membri, che si incontrano regolarmente per consultarsi e prendere decisioni sul lavoro della Coalizione della Chiesa.

(Bo Harald Giertz, 31 agosto 1905 - 12 luglio 1998, teologo luterano vescovo di Göteborg dal 1949 al 1970)

Il libro non è una ricerca storica in senso stretto ma lo studio di un’organizzazione interna alla Chiesa descritta nel suo contesto, per come si è originata in una situazione di conflitto e relazionata con la trasformazione (giudicata negativamente) della Chiesa di Svezia (una chiesa luterana composta da 7,6 milioni di membri nominali, dei quali solo circa 260.000 - poco meno del 3% - frequenta regolarmente la chiesa).

Quando il Sinodo della Chiesa (con il voto contrario della maggioranza dei vescovi e dell’arcivescovo di Uppsala) ed il Parlamento svedese assunsero, nel 1958, la decisione di ammettere le donne al sacerdozio, fu anche approvata la c.d. “clausola di coscienza” (consistente nel fatto che nessun vescovo potesse essere costretto ad ordinare una donna o a nessun candidato all’episcopato potesse essere negata l’ordinazione per la sua contrarietà al sacerdozio femminile), che quando fu percepita come strumento di ostacolo al nuovo ordine venne abolita (1994).

Da qui la descrizione nel libro di come la questione dell'ordinazione delle donne abbia condizionato il contesto in cui la coalizione ecclesiastica doveva lavorare e agire.

La Coalizione della Chiesa viene descritta in tutto il libro come un forum di consultazione piuttosto che come un movimento di attivisti. La tensione tra questi due poli è descritta nel testo descrivendo la storia del Libero Sinodo, del Concistoro e della Provincia di Missione, tutti movimenti tradizionalisti ortodossi della chiesa di Svezia.

L’autore denuncia come, nonostante il tentativo di creare una chiesa aperta, moderna e democratica, conforme ai valori ed idee contemporanee, la Chiesa di Svezia, dopo la rottura dei legami con lo Stato, si sia ancor di più politicizzata, coinvolgendo in ogni decisione le posizioni dei partiti politici, causando, con ciò, nient’altro che una valanga di uscite di membri dalla Chiesa.

 

 

18 GIUGNO 2018

ORDINE TEUTONICO – DEUTSCHER ORDEN

BALIATO DI SANTA MARIA DEGLI ALEMANNI – SICILIA

CHIESA CAPITOLARE DEL SACRO CUORE

MONREALE

(Particolare dell’affresco dell’artista Luca Crivello, “I Santi Martiri di Otranto”)

 

SOLENNE PONTIFICALE PER LA BENEDIZIONE DELL’AFFRESCO

DEI SANTI MARTIRI IDRUNTINI

ED ESPOSIZIONE AL CULTO DELLE RELIQUIE

PRESIEDUTO DA SUA ECCELLENZA REVERENDISSIMA

MONS. MICHELE PENNISI

ARCIVESCOVO DI MONREALE ED ASSISTENTE SPIRITUALE

DEL BALIATO

 

canti liturgici gregoriani eseguiti dal

Coro dell’Associazione Santa Cecilia di Agrigento

 

24 GIUGNO 2018 ORE 16

 

 

 
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